Da Brunico Chantal Colz

Una lunga chiacchierata con il difensore del Val Pusteria e della Nazionale Armin Helfer, si è partiti dal principio per scoprire tante cose di uno dei più forti difensore italiani di sempre.

Ciao Armin, come e quando hai cominciato a giocare a hockey?

Ho iniziato a giocare a 6 anni e solo perchè mio fratello giocava, mio padre poi era sempre lì ad aiutare la squadra e così ho iniziato anche io.

Dove sei cresciuto e dove hai giocato in passato?

Sono cresciuto qui a  Brunico e ho anche iniziato a giocare qui,ho giocato un paio d’anni in seria A, a Milano, poi a Innsbruck e a Turgovia.

Quanto sei soddisfatto della stagione 09/10?

Mah, non così tanto… Ci saremmo aspettati di più, perchè non è andata male come stagione, siamo stati tanto tempo al primo posto.  Personalmente anche io mi apettavo di più, ma sono della opinione che ero un pò nervoso perchè ero di nuovo a casa e forse ho sentito troppo la pressione. Però sono convinto che la prossima stagione andrà meglio.

Gli obiettivi per la prossima stagione?

Hmm… Non voglio essere ne troppo pessimista, ne troppo ottimista. Negli ultimi anni eravamo sempre fra i primi 4 e sicuramente un obiettivo è la finale, poi quando sei arrivato in finale il resto va tutto da solo.

 

Cosa volevi fare da piccolo e cosa vorresti fare quando finirà la tua carriera?

Il mio sogno era sempre giocare a hockey e sono contento che sono riuscito a realizzarlo. Dopo l’hockey giocato vorrei restare in questo sport, forse allenatore per i giovani o per una 1°squadra. Mi piaccerebbero questi lavori.

Quali sono i tuoi hobby?

(sorride) Hobby sì…. Non ho tanto tempo per deglii hobby, spesso sono a casa con la famiglia o vado a nuotare o faccio altre cose, ma sempre con loro. L’ unica cosa che non faccio con la famiglia è l’allenamento in estate. La mia famiglia è il mio hobby con Aida ( il suo cane)

Se non fossi diventato un giocatore d’hockey cosa avresti fatto?

 Sono onesto, non lo so, perchè ho iniziato come falegname e lì ho anche smesso di lavorare e sono subito andato dall’hockey. Non so se oggi sarei ancora falegname. È un mestiere interessante però non lo so.

Quali sono le tue forze e le tue debolezze?

Allora le mie forze…No iniziamo dalle debolezze (sorride). Potrei migliorarmi nel comportamento 1:1, credo che sia il problema più grave. E le mie forze…Credo di sapere bene leggere la partita e quindi sapere quando attaccare.

Perchè l’anno scorso hai deciso di ritornare dai lupi,dopo che li hai lasciati 2001?

Tutti i giocatori hanno detto che qua è molto bello (sorride).  Era una occasione, avevo già firmato nella Svizzera, ma se a Brunico ricevo lo stesso stipendio, allora perchè non giocare ancora a casa mia? Così ho deciso per Brunico, anche perchè qua c’è tanta euforia e sono felice di ave deciso così.

Cosa ti piace dell’ hockey?

Sopratutto mi piace essere in un gruppo, ognuno lavoro per una meta precisa. Non esiste qualcosa che non mi piace. Quando inizio vedo sempre solo le cose buone… Non vedo l’ora d’iniziare. (sorride)

Chi è il tuo giocatore preferito/la tua squadra preferita?

Esistono tanti…dalal NHL si inizia con Crosby, ma anche qua a Brunico sono giocatori
bravissimi. Forse Sirianni…no aspetta! Rem,Rem Murray si . (sorride) Sono molto dispiaciuto che
non gioca più con noi,era sempre un genio, masono anche contento per lui perchè adesso
può stare con la sua famiglia. La mia squadra prefererita è il Brunico!! (sorride) e i Pittsburgh Penguins mi
piacciono.

Un momento indimenticabile della tua carriera?

Il 1°scudetto a Milano e le Olimpiadi a Torino. Lì si vedeva tanta gente famosa, era molto bello.

Hai qualche rituale o un portafortuna per le partite?

No,ho visto altri giocatori che fanno qualcosa, ma boh non è proprio una cosa per me.

Esiste un motivo speciale per il quale hai scelto il nr. 62?

Si… perchè il numero 26 era già occupato di Oskar e così ho cambiato i numeri .

Come ti alleni per la prossima stagione?

Spesso facciamo allenamento a secco e faccio anche il mio programma, ho iniziato a fare allenamento in palestra. Ho anticipato determinate cose e credo di essermi allenato bene.

Cosa pensi dell’hockey italiano?

Sono della opinione che l’hockey italiano non sia male, al contrario, mi piace. La gente sottovaluta il nostro hockey e pensa anche abbia una brutta fama. Le società però usano i soldi per 8-9 giocatori stranieri quando potrebbero usarli per 4-5 giocatori che sarebbero migliori, questo aiuterebbe alla grande i nostri giocatori a migliorare.

Cosa pensi dei tifosi del Brunico e cosa provi quando giochi davanti a cosi tanta gente?

Sono unici! :)Se penso che anch’io 15 anni fa ho tifato per il Brunico e adesso sono uno di quelli che stanno sul ghiaccio è una situazione divertente

Hai fatto qualcosa per la tua carriera di hockey che dopo ti sei pentito?

 Non potevo andare in vacanza quando facevo ancora il falegname, ma non è che me lo sono pentito anche perchè credo di essere un giocatore abbastanza bravo, ma solo a causa di un lavoro duro e  mi piace di poter fare quello che mi piace come mestiere.

Se pensi a i tuoi compagni di squadra, cosa ti viene in mente?

Penso al divertimento, agli allenamenti, fuori quando siamo andati a bere una birra…Passiamo tanto tempo insieme 🙂 Penso solo cose belle . 

Cosa vuol dire per te giocare per l’ HCP ?

È un onore per me. Anche quando non giocavo per i lupi sentivo sempre le partite alla radio o seguivo online. È una cosa bella:)

Ringraziamo per la gentilezza Armin Helfer e l’HC Val Pusteria

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