Di Michele Slaviero

In un clima quasi primaverile ricomincia il campionato anche per la MigrossSupermercati Asiago, dopo aver rispettato il proprioturno di riposo nellaprima giornata del girone.A scendere in terra vicentina sono le civette alleghesi, decise a conquistare
quel sesto posto che inseguono a solo tre lunghezze di distanza, dopo aversconfitto i diretti avversari del Pontebba martedi scorso.Un buon pubblico assiepato sulle tribune dell’Odegar, stimati circa 1500spettatori.

Daniel Bellissimo foto by Maurizio Condolo

Quasi al completo le due formazioni, assenti solo Gorza e Busa per i padroni di casa.Il primo disco della serata è scodellato dal signor Gastaldelli alle 20:30 precise, al face-off i centri delle due terze linee. E l’Asiago che parte subito forte, Matteo Tessari vince il primo ingaggio e ne nasce subito un’offensiva con Presti che entra come un razzo alla destra di Dennis, tirandogli però addosso.Il primo gol della serata tarda poco ad arrivare. La linea micidiale giallorossa, quella formata da Ulmer-Adam Henrich-Vigilante, si rende subito protagonista con Vigilante che, servito splendidamente da Henrich, insacca a porta sguarnita.Il match non è dei migliori, però le due squadre giocano poco in zona neutra, si può quindi assistere a numerose azioni pericolose da ambo le parti.
Sembra crescere l’Alleghe. Complice una difesa stellata disattenta e imprecisa, arriva il gol del pareggio: Faulkner, servito da Veggiato insacca sottoporta il gol dell’ 1-1. L’incontro procede con rapidi capovolgimenti di fronte, anche se sembra essere l’Asiago la squadra più pimpante; al 9:45 arriva il nuovo vantaggio giallorosso: dopo un’ insistente pressione nel terzo, Michael mani di fata Henrich compie una prodezza depositando il puck nel sette sopra la spalla destra di Dennis, dopo essersi portato a spasso l’intera difesa avversaria.Ma l’Alleghe è in continua crescita: l’occasione per riportarsi in parità arriva poco dopo, in power-play; a sedersi sul pancone dei cattivi è DeMarchi. Dopo un contropiede micidiale di Benetti, ben sventato dal portierone biancorosso, le civette prendono posizione in zona d’attacco: Asiago gioca molto bene in penalty-killing, ma al 12:52 arriva il gol dell’ex, Kovacevic, che scarica un polsino dalla blu davanti un Bellissimo coperto: portiere immobile e pareggio riagguantato.Da ora in avanti si addormenta la retroguardia stellata, consentendo agli avversari di trovare addirittura il doppio vantaggio con due gol fotocopia, prima Faulkner poi Fabrizio Fontanive sono serviti sotto porta dai compagni. prima frazione che si chiude, a sorpresa, con l’Asiago sotto di due gol.Seconda frazione nel complesso abbastanza noiosa, con l’Asiago a fare il gioco in tutte le zone del campo e l’Alleghe che si presenta pochissime volte dalle parti del goalie asiaghese, colpendo tra l’altro un palo. Le poche azioni veramente pericolose sono però molto utili all Asiago, che riesce a rimettere in parità l’incontro, con due perle di Layne Ulmer.Nel terzo gol, arrivato ad inizio di tempo, il 18 giallorosso finalizza una splendida azione con i due “fratelli” di linea Adam Henrich e John Vigilante. Nel quarto invece, arrivato in power-play, sfrutta un rebound lasciato da Dennis infilando il tap-in vincente.Tutto da rifare per gli uomini di coach McKenna, si va al secondo tè caldo in perfetta parità.
Terza frazione che inizia con la reazione delle civette;la difesa di casa sempre troppo morbida e “addormentata” lascia fare ciò che vuole a Faulkner, che al 3:17 arriva al terzo gol personale di serata, riuscendo a fermare un disco alto con la mano, metterlo giù, girarsi e beffare sotto le gambe Bellissimo. Il tutto a due metri dalla porta!Per fortuna però, a una difesa disastrosa risponde un attacco micidiale.
Sempre la linea d’oro stellata riesce a riportare in vantaggio i Campioni d’Italia, sempre con lo scatenato Layne Ulmer che nel primo caso aggira il portiere e lo infilza sotto i gambali (minuto 7:37), nel secondo un minuto piu tardi trova un altro tap-in vincente su una conclusione di Plastino. Poker per Ulmer e complimenti che piovono all’unisono.Passano altri due minuti e mezzo e arriva il gol che di fatto chiude la partita: Scoville sbaglia clamorosamente un disimpegno, di fatto deposita il disco sulla stecca di Vigilante che, a tu per tu con Dennis, lo fredda nuovamente. 7-5.
Prova il tutto per tutto coach McKenna, togliendo il portiere: clamorosa occasione per Intranuovo che però coglie il palo. Sul proseguio dell’ azione arriva il sesto gol della serata anche per gli agordini, in 6 contro 4, ancora DeMarchi fuori. Stavolta è Rocco a segnare, al 19:34. Non è però finita, allo scadere infatti Michael Henrich libera il proprio terzo di difesa, trovando l’empty net gol a fissare il tabellone sul definitivo 8-6.Solo un super attacco riesce a evitare la sconfitta all’Asiago. Difesa completamente da rivedere, probabilmente anche da rinforzare, nell’organico e nella disposizione. Un Alleghe pimpante e aggressivo può recriminare forse solo sulla serata non proprio positiva del proprio portiere. Con sei gol segnati, non può assolutamente essere scontento il tecnico biancorosso, che ha messo in campo una squadra molto veloce e ordinata.
Squadre che si apprestano ad affrontare il tour de force delle festività, scendendo sul ghiaccio ogni 48 ore. Prossimo impegno per l’Asiago domenica 26 in quel di Brunico.

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