Di Federico Lauretta

Da ex arbitro di basket non mi va di parlar male dei colleghi, soprattutto di un altro sport, ma da appassionato di hockey su ghiaccio e, da quando avevo 12 anni, tifoso dell’Alleghe … beh! Quello che ho visto all’ Alvise De Toni, ieri sera, non mi ha esaltato. Attenzione! Il Valpusteria non ha demeritato nulla. I lupi di coach Mair sono scesi sul ghiaccio in riva al lago, determinati e con la grinta che li pone per ora in testa alla classifica; la partita è stata nervosa, bruttina direi, giocata più sul piano fisico che tecnico, ma certo: alcune decisione del “ref” Pichler sono state condizionanti, in un caso pure determinanti.
La cornice di pubblico è quello in stile “Christmas Week‘s” ovvero con i turisti della neve a godersi di giorno le piste del comprensorio Civetta SuperSki e alla sera, ma si: una partita di hockey! Sulla gradinata a destra gli ex del Nucleo Disagiato tentano un mini coro, ben carburati (tra i quali anche il sottoscritto).
Si inizia! Le squadre partono forte e il clima si fa rovente. Dopo 10’ di cambi fronte repentini un PP favorisce i padroni di casa che con il dinamico duo “Rocco – Faulkner” apre le danze: al 12’28” infatti Vince serve a Mac un puck d’oro che il top scoore spinge alle spalle di Nikkila. La reazione dei lupi non si fa attendere e subito dopo Persson risolve una mischia davanti alla porta di Dennis (13’53”). Il Valpusteria insiste ma la difesa agordina sembra essere più solida rispetto ai mesi precedenti. Pichler becca Scoville in una leziosa scorrettezza e lo manda a scaldare il pancone. I lupi mordono e al 17’04 Oberrauch porta avanti gli uomini di Mair. Si va al primo thè caldo per i giocatori e al primo brulè per gli spettatori.
La frazione centrale segnala subito un bel tentativo di Veggiato che si trova solo davanti a Nikkila, ma il tiro è debole. Le civette insistono ma davanti è solo la linea Rocco – Faulkner ha mettere paura – Chaulk ha lasciato il lago prima di Natale -. Al 28’30” Vince serve ancora Mac con un diagonale che spiazza la difesa e il n.9 biancorosso sigla il secondo personale e porta le squadre in parità. È un buon momento per le civette con Faulkner che scende velocissimo lungo la balaustra e scaglia una bordata micidiale; il puck è deviato da Kelly; Nikkila è spiazzato e il pubblico già esulta, ma il golie pusterese inventa una magia delle sue e con un colpo di reni mette quel tanto di pinza che serve a spingere il puck oltre il ferro della gabbia. Tutti applaudono. A meno 40” dal termine Pichler decide di essere tra i protagonisti: il Valpusteria preme nel terzo agordino; il puck staziona lì pericoloso davanti a Dennis; Marsh cerca di liberare dopo uno svarione ma una stecca pusterese gli blocca il braccio; il puck si ferma davanti a Sirianni; Dennis è coperto nello slot da un avversario; Rob tira e infila al 19’33”. Dennis si infuria e chiede l’istant replay ma Pichler convalida il goal e rifila al golie delle civette 10’ di penalità per protesta. Il De Toni fischia ma nulla da fare e si va al secondo brulè.
Il terzo drittel vede Alleghe all’arrembaggio ma Nikkila ha chiuso le saracinesche. I lupi lasciano sfogare gli agordini e ogni tanto ripartono in contropiede con Persoon e Villait. De Biasio fa gli straordinari senza timore reverenziale e Lorenzi non è da meno. Proprio Carletto è vittima di un’altra svista di Pichler: in una discesa di Persson, il difensore agordino ferma l’attaccante pusterese nei limiti del regolamento; i due cadono insieme. Lorenzi si rialza più veloce, ma lo svedese lo rimette giù e non pago gli rifila – volontariamente o no … non importa – una pattinata sulla visiera; Pichler è lì e lascia correre. Poco dopo però, in una mischia furibonda davanti a Dennis riesce a intravedere un colpo di Scoville e il pancone si riapre. Il gioco si fa spezzettato e Alleghe le prova tutte ma l’imprecisione ha la meglio. Una bordata di Marsh è mandata da Nikkila sulla gradinata, senza tragiche conseguenze. Negli ultimi 3 minuti il “Pichler Show” si completa: ancora il “ref” becca Scoville in penalità; il difensore reagisce verbalmente e si becca pure 10’. Poco dopo anche Marsh viene castigato per una penalità e a meno 2’ dal termine le civette si trovano in 5 contro 3. Praticamente non possono togliere Dennis e sfruttare l’uomo in più. La partita è congelata. Alleghe ci prova con il cuore, ma nulla da fare. Sirena!
Classico scambio di mano a fine partita; Lorenzi ha ancora qualche scaramuccia con Persson. La terna arbitrale attraversa il ghiaccio tra i fischi. McKenna cerca di dire la sua, ma senza ascolto!
Dopo Metelka, anche Pichler trova posto nel cuore biancorosso!!! Ovviamente è una battuta.

Annunci