Impresa della Russia,che ai mondiali Under 20 in corso a Buffalo negli Stati Uniti,ha battuto il Canada nella finale di questa notte,dopo essersi trovata in svantaggio di ben 3 reti dopo i primi due periodi.

The Russian team celebrates their U20 world title. Photo: Matthew Manor / HHOF-IIHF Images

L’impresa dei Russi assume ancor più rilevanza,se si pensa che i Canadesi avevano vinto ben 5 delle ultime 6 edizioni del mondiale,ed erano ben decisi a riprendersi lo scettro dopo la sconfitta in finale contro gli USA dello scorso anno.

La beffa per i Canadesi è ancora più grande,visto che il vantaggio di 3 gol sembrava essere rassicurante,ma i Russi hanno avuto una reazione d’orgoglio,riaprendo il match con 2 reti in 13 secondi all’inizio del terzo periodo,prendendo in mano l’incontro e siglando poi altre 3 reti per il 5-3 finale,risultato a sorpresa ma pienamente meritato dagli uomini di Coach Valeri Bragin.

Al terzo posto del torneo si sono piazzati gli Stati Uniti padroni di casa,che hanno superato per 4-2 una Svezia che dopo aver battuto il Canada nel girone di qualificazione sperava di ottenere ben altro dal proprio torneo.

Ottimo quinto posto finale per la Svizzera,che non è riuscita a bissare l’acesso alle semifinali dello scorso anno,ma ha comunque disputato un ottimo torneo,sbagliando solo un match contro la Finlandia (battuta poi nella finalina per il 5° posto),ma mettendo in difficoltà USA e Canada.Ottimo il torneo di tutti i giovani rossocrociati,ma in particolare vogliamo elogiare i due giocatori dell’Ambri Piotta Gregory Hofmann e Inti Pestoni:Hofmann ha chiuso il suo torneo con un bilancio di 1 goal e 3 assist,mentre Pestoni,eletto tra i 3 migliori giocatori della Svizzera,è stato uno dei trascinatori della selezione Elvetica,chiudendo il suo torneo con ben 5 goal e 2 assist,terzo miglior marcatore del torneo dopo il Canadese Schenn e lo Slovacco Panik.

Un grande motivo d’orgoglio quindi per tutta la Svizzera e in particolare per i tifosi biancoblù,che ora sperano che i due giovani campioncini non vengano presi d’assalto dalle offerte di mercato di grandi club.

Gli altri verdetti del torneo sono stati le retrocessioni di Norvegia e Germania,che hanno giocato anche dei discreti match ma che si sono dovute arrendere nel girone contro la relegazione alle più esperte Rep.Ceca e Slovacchia,che come l’anno scorso hanno deluso le aspettative dei propri tifosi,conquistando con fatica la permanenza nella Top division.

L’anno prossimo il torneo tornerà in Canada,nella provincia dell’Alberta,con i due gruppi di qualificazione che si terranno a Calgary ed Edmonton,e visto il grande successo di pubblico registrato in queste ultime edizioni,si capisce benissimo il perchè la IIHF non voglia spostare il campionato del mondo al di fuori del continente Americano.

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