Di Alan Conti

Momento d’oro per i Canucks che si apprestano stanotte a scendere sul ghiaccio di New York per incrociare le stecche con i Rangers dopo aver regolato a fatica i cugini Islanders per 4-3 l’altro ieri. E’ proprio la franchigia della British Columbia, comunque, la migliore dell’intera lega con uno score di 28-8-6 che porta in casa 62 punti. Tutti staccati nella Westen con Detroit (59) e Dallas (57) costretti a inseguire, ma anche nella Eastern delle corazzate Philadelphia (59) e Pittsburgh (58). Supremazia netta, infine, pure nella Northwest Division con Colorado staccata di 12 punti (50). E’ con questo spirito, quindi, che i canadesi si apprestano a tornare in campo esaltati ulteriormente dalla convocazione di Ryan Kesler e dei gemelli Henrik e Daniel Sedin all’All Star Game in programma a fine mese nella tana degli Hurricanes a Raleigh. Il rischio, però, è di sottovalutare gli avversari, una squadra capace di ottime prestazioni intervallate da partite meno convincenti, ma da prendere comunque con le molle.
L’incontro è il primo e unico stagionale tra le due squadre. L’attraversata del Paese dei giocatori, infatti, è stata piuttosto lunga e ha portato i Canucks nella Grande Mela con un giorno d’anticipo. I Rangers, comunque, non battono Vancouver da ben sei anni, mentre in Canada non conoscono sconfitta nei tempi regolamentari da 17 match in questa stagione. Protagonista di una striscia positiva, seppur minore, è anche New York che vince da 3 partite consecutive e ha in Henrik Lundqvist un portiere in grande forma in grado,a sorpresa, di fornire pure diversi assist. Attenzione, comunque, a Kesler che ha messo in cascina 5 punti nelle ultime 4 gare nelle fila dei Canucks, mentre tra i Rangers in grande spolvero è Brendon Dubinsky capace di siglare 4 gol e 7 assist in 9 incontri. Vedremo chi proseguirà nella marcia.

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