HC Lugano – HC Ambri Piotta 2 – 4 (1-2;0-1;1-1)

Reti: 7.26 Pestoni (Kariya, Duca, esp. Nodari) 0-1; 15.55 Popovic (Reuille, Conne, esp. Denisov) 1-1; 16.58 Duca (Pestoni, Duca, esp. Popovic) 1-2; 25.01 Kutlak (Pestoni, Kariya, esp. Ulmer) 1-3; 44.58 Sannitz (Murray, Jörg) 2-3; 45.40 Duca (Pestoni, Kariya) 2-4

Grande prova della prima linea dell'Ambri. Photo: Ticinonline

Orgoglio,cuore e…anche un gioco a tratti convincente.
Questi gli ingredienti che hanno permesso all’Ambri di aggiudicarsi il 5° confronto stagionale con i cugini – rivali del Lugano,che dal canto loro hanno invece disputato una prova incolore,per non dire di peggio,senza mai riuscire ad entrare davvero in partita.

Al di là dei (grossi) demeriti dei padroni di casa,i Leventinesi hanno dato prova di buon affiatamento corale (in questo senso di grande aiuto sono stati i rientri di Westrum e Murovic),ma questa sera hanno anche sfoggiato un Inti Pestoni in formato extra-lusso,incontenibile per i difensori del Lugano,e che alla fine ha chiuso con ben 4 punti,frutto di 1 gol e 3 assist,che gli sono valsi con pieno merito il premio come miglior giocatore.

La partita è parsa sin da subito in mano alla compagine biancoblù,che ha preso con vigore le redini dell’incontro,rischiando poco o nulla in difesa,e andando meritatamente in vantaggio con Pestoni,lesto a ribadire in rete un tiro ribattuto da Caron.
Il Lugano,incitato da una commovente Curva Nord,non si è dato per vinto e ha cercato il pareggio,trovandolo in superiorità numerica con una conclusione di Popovic dalla blu.
Nemmeno un minuto dopo,l’Ambri si riporta in vantaggio con Pestoni,ma gli arbitri annullano dopo aver rivisto più volte l’azione al monitor: i dubbi però rimangono.
Mette comunque tutti d’accordo Zdenek Kutlak dopo pochi secondi dalla ripresa del gioco,portando i suoi sul 2-1 con una conclusione che passa nel traffico davanti a Caron.
Nel secondo periodo la reazione del Lugano non arriva,ed è anzi l’Ambri ad allungare,ancora con un tiro di Kutlak,con il disco che scivola beffardo sotto i gambali dello sfortunato Caron.
Il Lugano riapre l’incontro ad inizio del terzo periodo con il gol di Sannitz sotto misura,anche se gran parte del merito va a Jorg,autore di una bella giocata e di un ottimo assist.
Ma gli Dei dell’Hockey questa sera sono,giustamente,dalla parte di chi ha giocato meglio,e non passano nemmeno 60” che Duca sigla il gol della sicurezza finalizzando un contropiede con l’aiuto di Kariya e Pestoni.
Il Lugano non ha più la forza di reagire,e per l’Ambri non è difficile proteggere il disco in zona neutra,facendo trascorrere il tempo fino alla sirena finale,che manda in visibilio i molti fans Leventinesi.
L’Ambri vince dunque con merito e,anche se la classifica rimane precaria,può in ogni caso guardare con serenità ai play-out: giocando in questo modo,la permanenza in NLA non dovrebbe essere in discussione.
Per il Lugano invece una battuta d’arresto pesante dopo le 3 vittorie che avevano fatto illudere i tifosi: è bastato affrontare una squadra con più motivazioni,e i giocatori bianconeri si sono sciolti come neve al sole,ed ora i fans bianconeri aspettano solo che questa stagione disgraziata finisca al più presto,sperando che non porti con sè ulteriori amarezze;la retrocessione sembra improbabile,ma per uscire presto dalla bagarre dei play-out servirà ben altra grinta.
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