Di Diego De Zolt

Eh gia’, il virus dell’influenza condiziona in maniera pesante la seconda semifinale di Coppa Italia al Palaonda di Bolzano tra HCB e Renon. La squadra di casa si presenta al primo ingaggio senza Zaba, Mazzolini, Ruggeri e con Fretter, Irmen e Lehtinen febbricitanti. Nel Renon assenza importantissima quella di Tudin. Le linee modificate per ovvi motivi portano a questo line up: Irmen Fretter e Gordon, Souza Scandella e Insam, e Zisser Bernard e Dorigatti. Nella squadra dell’altopiano Watson prende il posto di Tudin. Con una cornice di pubblico degna dell’evento si parte e il primo drittel e’ un monologo biancorosso con un’assalto a Fort Cloutier che erige un muro insormontabile davanti alla sua gabbia. Para un rigore provocato da Gruber che atterra Souza lanciato a rete, ( rigore tirato dallo stesso Souza) e si esibisce in almeno tre miracoli che fanno gridare al gol il popolo di fede biancorossa. Davvero bravo!!! Score del primo tempo 20 tiri a 6 per il Bolzano. Nel secondo tempo attorno al 7′ minuto una penalita’ fischiata prima a Ceresa e subito dopo a Egger permette al Renon di giocare circa un minuto e mezzo in doppia superiorita’ numerica. I Rittner Buam non si fanno pregare e Baker fintando di aggirare la porta offre un disco d’oro ad Ansoldi nello slot che il giocatore meranese deve solo spingere in porta. Il Bolzano non ci sta e spinge forte fino al 11’38 quando Insam con un passaggio filtrante buca la difesa ospite e serve in profondita’ Scandella che si presenta solo davanti a Cluotier e lo infila nel “buco 5” in mezzo ai gambali. Al 16′ quello che non puo’ mancare quando la posta in palio e’ alta: una rissa fra Ansoldi e Irmen che vede uscire vincitore quest’ultimo con il meranese che esce dal ghiaccio con il volto segnato. Ovvia la penalita’ partita per entrambi. Da qui in poi gli animi si scaldano e poco prima della sirena del secondo drittel ancora scaramucce tra Insam e Buckley penalizzati entrambi con 2′. Nel terzo tempo il Bolzano finisce la benzina e, dopo che Lehtinen riesce a pareggiare il gol di Rasom, sparisce dal ghiaccio subendo altre tre reti ad opera di Spinell, Hafner e Scelfo con il buon Hell non esente da colpe in almeno due marcature. Il Bolzano puo’ recriminare su un palo colpito da Gordon e una traversa di Souza che poteva portare il Bolzano sul tre a tre. Renon quindi in finale, che giochera’ domenica sera contro il Brunico , sbarazzatosi nel pomeriggio del Gardena per 8 a 2. Bolzano che ora deve recuperare i giocatori assenti per essere pronto allo sprint finale per i play off. Fa male perdere una partita dominata per almeno tre quarti del tempo ma questo e’ l’hockey e gli episodi in una partita secca determinano spesso il risultato.

HC Interspar Bolzano – Ritten Sport Renault Trucks 2:5 (0:0, 1:1, 1:4)

HC Interspar Bolzano: Günther Hell (Daniele Facchinetti); Alex Egger, Mika Lehtinen, Christian Borgatello, David Ceresa, Michael Busto; Colton Fretter, Danny Irmen, Rhett Gordon, Giulio Scandella, Mike Souza, Marco Insam, Enrico Dorigatti, Stefan Zisser, Anton Bernard, Christian Walcher
Allenatore: Adolf Insam

Ritten Sport Renault Trucks: Fredric Cloutier (Roland Fink); Kimmo Pikkarainen, Brendan Buckey, Ingemar Gruber, Benjamin Bregenzer, Markus Hafner, Klaus Ploner; Kevin Baker, Ryan Watson, Nick Deschenes, Roland Ramoser, Luca Ansoldi, Emanuel Scelfo, Lorenz Daccordo, Alex Rottensteiner, Thomas Spinell, Matteo Rasom, Matthias Fauster
Allenatore: Bruno Aegerter

Arbitri: Fabio Lottaroli, Karel Metelka (Andrea Moschen, Ulrich Pardatscher)

Reti: 0:1 Luca Ansoldi (28.45), 1:1 Giulio Scandella (31.38), 1:2 Matteo Rasom (41.41), 2:2 Mika Lehtinen (50.14), 2:3 Thomas Spinell (52.54), 2:4 Markus Hafner (54.43), 2:5 Emanuel Scelfo (57.55)

Minuti penalità: Bolzano 17 + penalità partita Danny Irmen – Renon 29 + penalità partita Luca Ansoldi

Tiri in porta: Bolzano 38 – Renon 26

Spettatori: 4000

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