Vince con un perentorio 6-1 il Val Pusteria la finale di Coppa Italia contro il Renon, i Buam sono privi di Dan Tudin (infortunato) e di Luca Ansoldi (squalifica), il tutto costringe quindi coach Aegerter a cambiare profondamente la fisionomia della squadra. La partita è molto bella e veloce, a passare in vantaggio sono subito i Lupi di coach Mair con Cullen. Il Renon tuttavia non si scompone ed i “giovani terribili” sembrano addirittura sovrastare il Val Pusteria sul pattinaggio, il pareggio arriva a 11:25 quando Daccordo vince un ingaggio in zona d’attacco e Baker lascia partire un vero e proprio missile sul quale Stromberg non può nulla.

Il primo periodo finisce dunque 1-1, l’inizio del secondo è quello che consegna di fatto la vittoria ai Lupi con Rob Sirianni che a 2:48 supera con una magia il portiere del Renon per il 2-1, passano pochi secondi e Cullen porta ancora avanti i suoi. Il Renon ha le gambe tagliate e stranieri che non riescono a far la differenza come dovrebbero, con in particolare Baker che lentamente scompare tra i minuti della partita. L’ulteriore mazzata sulla schiena del Renon arriva a 14:49 quando la difesa viene punita dal letale Powerplay del Val Pusteria, assist di Kelly per il solito Rob Sirianni che insacca alle spalle di Cloutier.

Il terzo periodo dovrebbe essere l’occasione per il Renon per rientrare in partita, ma le azioni d’attacco si limitano a folate ben controllate dal portiere finnico ex Jokerit del Val Pusteria, Lupi che puniscono ancora il Renon con la linea Desmet-Sirianni che fanno segnare Max Oberrauch in netta ripresa dopo il ritorno in linea con i due bomber della squadra. C’è ancora spazio al minuto 19:00 per il bomber tuttofare del Brunico, un assist di Pichler libera Nate Di Casmirro che fa letteralmente stendere Cloutier per insaccare il definitivo 6-1.

Primo trofeo per i Lupi di coach Mair, un Renon che invece è mancato nei suoi uomini chiave e se si contano anche le assenze di Tudin e di Ansoldi era in una situazione non semplice.

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