(Comunicato Stampa HC Real Torino)

A 120 minuti dalla fine della Regular season, il Real va a perdere malamente sulla pista dei Pirati, perdendo il contatto con il 6º posto del Merano che, vittorioso sull’Ev Bozen, allunga a +6 ed aggancia il Milano oggi a riposo.
I torinesi, con ancora 4 lunghezze di vantaggio sul Caldaro, non possono bearsi un granché: la classifica è cortissima per rifiatare, la prestazione di squadra lacunosa e con un regresso imprevisto rispetto a quanto di buono visto contro il Caldaro, il penalty killing incassa goal regolarmente (5 su 9 stasera n.d.r.) e i playoff, oggi sempre più vicini, dicono al momento Vipiteno prossimo avversario dei sabaudi.
Il Real lascia a riposo in turnover il centro della prima linea Petrov, al suo posto rientra De Frenza e consolida la difesa con un Sekula in grande spolvero.
Proprio gli ospiti vanno in vantaggio per primi al 5′ con Capitan Stricker che slappa in porta un passaggio sulla blu di Sekula in doppio powerplay.
Ma il lampo alla Solar Arena è isolato: Roggl e Unterkofler in powerplay ribaltano prima di metà tempo il risultato, per poi allungare in 5 contro 5 al 15′ ancora con Roggl.
Il Real non molla del tutto, subisce regolarmente i powerplay avversari magistralmente orchestrati per sfruttare mole e fisico degli avanti atesini coprendo Platé che spesso, troppo spesso, non vede i puck arrivare.
Campbell apre la marcature in powerplay al 21′, ma lo stillicidio si conforma al 33′, quando Kaye, ancora Campbell in PP e Waldner realizzano in 2′ 3 goal decisivi.
Il Real si sfalda, la 2º e la 3º linea, veramente incapaci di tenere il ghiaccio, lasciano l’avversario dilagare e confrontarsi sostanzialmente con la sola prima lune a torinese, ed il gioco è fatto.
Al 37′ solo un sussulto di De Frenza accorcia marginalmente le distanze in uno contro zero, intercettando un puck in neutra ed involandosi contro la porta avversaria segnando il temporaneo 7-2.
La terza frazione, con Appiano appagato e Real fuori causa e cambio del portiere per limitare gli effetti di una serataccia sul morale di Marcellino Platé, vede ancora le reti di Hofer e Kaye (in PP) prima dell’ultima rete di Sinkovic per il Real che insacca davanti porta uno scambio Sekula – De Frenza che sfrutta in doppio powerplay a favore.
A consuntivo per i torinesi s’impone una riflessione d’obbligo: il penalty killing non funziona, la 2º e la 3º linea, composte da giocatori talentuosi ed ambiziosi, s’arrendono prematuramente, sciogliendosi come ghiaccio al sole d’Agosto… Il Vipiteno vince lo scontro diretto con l’Egna ed oggi appare più avversario dei torinesi ai playoff di quanto non lo fosse 60′ fa.
Per coach Zurek, prima di questo anticipo di playoff si prospetta una settimana di lavoro intenso, tanto fisico quanto psicologico, per ritrovare la grinta e lo smalto perduto e cercare gli ultimi punti necessari alla conferma del 7º posero in griglia.

APPIANO INTERNORM – REAL TORINO INA Assitalia 9-3 (3-1; 4-1; 2-1)

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