(Comunicato Stampa Ev Bozen 84)

Vedere l’Agordo grintoso, preciso e veloce nello stadio di Alleghe riporta alla memoria lo squadrone degli ultimi anni. Finora il campionato aveva riservato soprattutto sorprese amare per le venete. Caso vuole che l’Agordo abbia la fortuna di affrontare le Eagles orfane di Evelyn Bazzanella, Samantha Gius, Sabrina Stubner e Claudia Negrisolo e con Eleonora Bonafini in condizioni non proprio ottimali. E forse anche il pensiero che in fondo, vittoria o sconfitta non avrebbe inciso sulla propria classifica. Considerando questi presupposti e che le linee sono state completamente rivoluzionate per sopperire alle assenze, la sconfitta per 5:4 la dice lunga sul potenziale della squadra. Tuttavia anche la considerazione che quattro delle cinque marcature delle padrone di casa sono state messe a segno in situazione di inferiorità numerica, da indicazioni allo staff tecnico circa la necessità di migliorare il penalty killing.

L’Agordo parte subito a 100 all’ora ben consapevole che solo due vittorie nelle ultime due partite di regular season avrebbero potuto cambiare la sua posizione in classifica. Al 3° minuto le pinguine passano in vantaggio. Penalità contro Michela Angeloni e Sabrina Viel mette nel sacco un disco pericolsamente vagante nell slot con la retroguardia incapace di controlalre la situazione davanti alla porta di Giulia Mazzocchi. Il gol scatena una fase di pressione delle Eagles che più volte si trovano sulle stecche il disco del pareggio. Le migliori occasioni sono per Eleonora Bonafini e Diana Da Rugna. Il pareggio comunque arriva. Clara Vallazza si accompagna in panca puniti e Michela Angeloni mette il disco nel sacco. Due minuti scarsi prima del termine della prima frazione di gioco le Eagles vanno in vantaggio. Beatrix Larger tira il disco nello slot e l’estremo difensore dell’Agordo spinge il disco oltre la linea di porta. Con le Eagles in vantaggio per 2:1 ma con una pedina in meno in seguito a un fallo fischiato a Wally Kaser si va al primo riposo.
Avvicendamento in porta delle Eagles. Per questioni di regolare turn over entra Daniela Klotz. 29 secondi e l’Agordo pareggia. Silvia Toffano tira dalla blu, il disco viene deviato e finisce nell’angolo miracolosamente sgusciando da un nugolo di giocatrici. Le Eagles accusano il colpo. Alla ricerca del pareggio si trovano sguarnite in difesa. Al 29° Silvia Toffano scappa via e sorprende il portiere delle Eagles con preciso tiro nell’angolino lungo. Il 3:2 in favore dell’Agordo sveglia le Eagles che preparano l’assedio della porta di Jennifer Bressan che si salva con una buona dose di fortuna. Soprattutto sul tiro di polso di Beatrix Larger che si adagia sopra la porta a portiere ormai battuto. Poco prima della fine del secondo tempo la fase aggressiva delle Eagles viene interrotta a causa di un’altra penalità fischiata a Michela Angeloni.
L’inizio del 3° tempo è una fotocopia del 2°. 29 secondi, che deja vù, e l’Agordo fa 4. Come in occasione del primo gol, la difesa delle Eagles non riesce a controllare la zona davanti alla propria porta e Federica Zandegiacomo reagisce più velocemente di tutte. Nel tentativo di salvare il salvabile in spaccata il goalie delle Eagles si stira l’inguine e richiama in porta Giulia Mazzocchi. Un gancio più che dubbio fischiato a Hanna Elliscasis mette Sabrina Viel in condizione di mettere a segno il 5:2. Mancano 12 minuti al termine della partita. Le Eagles rientrano in partita 3 minuti dopo con la marcatura di Diana Da Rugna. Poco dopo Federica Zandegiacomo finisce contro la balaustra nel corso di un disperato ma efficace tentativo di recupero di Nadine Zaccherini. Viene allontanata in barella. Sperando che il colpo subito sia meno grave di quanto sembrava, da questo sito i migliori auguri di pronta guarigione. A tre minuti dal termine le Eagles si portano nuovamente sotto. Con la sua seconda rete personale Diana Da Rugna fissa il risultato sul 5:4. Mancano 3 minuti al termine . Le occasioni per pareggiare ci sono ma neanche il sesto giocatore di movimento porta lo sperato successo. L’Agordo esulta non senza motivo dato che i tre punti conquistati gli danno modo di avvicinarsi fino a un punto al terzo posto occupato dalle Lakers di Appiano sconfitto per 3:1 a Torino.
Stante la vittoria delle Lakers contro il Torino per 4:2 nella giornata di domenica 6 febbraio, la vittoria non risolleva le sorti dell’Agordo. La griglia per le semifinali è ormai decisa. Il Real Torino se la vedrà contro l’Agordo mentre le Eagles affronteranno le Lakers per una sfida tutt’altro che scontata.

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