Di Stefano Zappa (Hockeyok)

Il Milano piega senza troppe difficoltà il Real Torino e, complice la sconfitta dell’Appiano sul ghiaccio del Gherdeina, raggiunge la 4a posizione in classifica e si aggiudica il fattore campo al primo turnio dei playoff (che scattano domenica 13); primo turno che vedrà impegnati i ragazzi di Da Rin proprio contro i Pirati di Appiano.
Nel match di questa sera, giocato in un Agorà già in clima playoff, il Milano interpreta un gran primo periodo, fatto di forechecking e intensità in ogni angolo della pista; il Torino non tira praticamente mai e così i padroni di casa, quando suona la prima sirena, possono dirsi “delusi” di essere avanti di soli 2 gol. E’ Mazzacane il mattatore della serata: il giovane attaccante rossoblù sfrutta due belle giocate prima di Wunderer e poi di Kostourec per capitalizzare l’imbarazzante supremazia dei suoi compagni su un avversario che sembra rimasto negli spogliatoi. Gli ospiti devono fare a meno del goalie titolare Platè ma il suo back Tura non lo fa rimpiangere: sono gli uomini di movimento di coach Zurek a marcare visita e la musica cambia di poco nella seconda frazione. De Frenza e soci iniziano a metterci un po di grinta in più, Della Bella compie i primi interventi della serata su Petrov e l’ex Mantovani. Il MIlano allenta la presa ma quasi al termine di uno scialbo powerplay (da rivedere in vista della post season) arriva la terza marcatura grazie ad un bel tiro di Peruzzo di prima intenzione. Anche la fortuna si mette dalla parte del Milano e così, pur giocando meno bene, Caletti e soci allungano al termine della seconda frazione. Ci vuole un gran tiro di Sekula dalla blu in avvio di terzo per ridare verve ad un match rimasto sempre su ritmi alti ma tecnicamente povero di spunti. Il Real ci crede e i padroni di casa vacillano sotto le incursioni di Petrov e De Frenza (sempre molto “carico” contro la sua ex squadra). Gli ospti troverebbero anche la rete del -1 ma gli arbitri annullano per un , a mio parere dubbio, spostamento di porta. Il Real preme, Milano si aggrappa al suo goalie ma Della Bella può nula quando, con 2 uomini in più sul ghiaccio, Torino accorcia con Laine. Mancano 80” e Zurek decide di togliere Tura; dopo pochi secondo è Lo Presti che si invola da solo e, dopo aver evitato una stecca lanciata sul ghiaccio, insacca per il 4 a 2 definitivo. I Rossoblù legittimano la quarta posizone finale con un’altra prestazione con gli ‘attributi’: pressing, intensità difensiva e giocate semplici sembrano essere un buon viatico per la stagione , quella vera dei playoff, che la formazione del presidente Migliore non può fallire. L’obbiettivo semifinale è stato il minimo fissato ad inzio stagione e se l’apporto di ogni singolo uomo a disposizione di Da Rin darà il massimo come fatto nelle ultime uscite, Milano potrà togliersi delle soddisfazioni. Da rivedere il powerplay.

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