Non lasciatevi subito trarre in inganno dal titolo! I lupi di Brunico hanno pattinato meglio delle civette agordine, ma Alleghe non è sceso sul ghiaccio della Leitner Solar Arena solo per fare da “sparring partner” al Valpusteria, dominatrice della Regular Season. I gialloneri di coach Mair hanno dovuto sudare per portare a casa il primo, seppur prezioso, punto del quarto di finale play off.

Alla carica, bella "sudata" dei Lupi contro l'Alleghe Foto by Maurizio Condolo

La rete di Bona dopo 2’28” dal primo ingaggio sembrava il preludio all’ennesima scorpacciata di civette da parte dei lupi, ma prima Alberto Fontanive in penalty killing al 7’36” pareggia i conti e tre minuti dopo Vince Rocco – che ha un conticino in sospeso con il ghiaccio pusterese dai play off 2009/2010 – trova il vantaggio biancorosso. Dennis sale in cattedra per salvare il vantaggio e quando Marsh stende Jensen in contropiede, il golie agordino chiude la saracinesca parando il  rigore assegnato all’attacante pusterese.

Il vantaggio minimo è difeso dagli alleghesi fino a metà del secondo drittel. Dopo che Faulkner si mangia l’occasione per allungare, inizia l’assalto del Valpusteria nel terzo dell’Alleghe. E qui si vede la “superiorità”: numerica si intende! I pusteresi sfruttano nei secondi 10’ della frazione centrale due preziosi PP: prima Jensen al 32’29” si fa perdonare il rigoraccio insaccando il pareggio servitogli da Helfer; poi a pochi secondi dalla sirena è Matt Kelly a finalizzare con un bellissimo rovescino il diamante giallonero impostato egregiamente da Desmet.

Se il Valpusetria sfrutta bene la superiorità numerica, non si può dire la stessa cosa dei PP agordini; i biancorossi con l’uomo in più sembrano impacciati e confusi, e quando Oberrauch si invola per un pericoloso penalty killing è la stecca del “piccolo” De Biasio a fermare la corsa verso Dennis del “gigante buono” Max. L’uomo in più per McKenna si chiama Adam Dennis – il portierone ha chiuso con un 94,2% di parate. Dalla parte opposta comunque Stromberg non è stato da meno respingendo prima un diagonale di Veggiato e poi salvando la sua squadra su “cecchino” Faulkner. E Sirianni? La gloria per il top scoore del campionato arriva a meno 40” dall’ultima sirena quando a porta vuota – Dennis in panchina per dare alle civette l’uomo di movimento in più – insacca l’empty net goal che chiude il match.

Anche se entrati in “zona Cesarini” – utilizzando un eufemismo calcistico – gli agordini daranno il tutto per tutto per non chiudere in sole quattro partite la loro presenza ai play off.  I pusteresi lo hanno capito!

Per Hockeyonline by Federico & C.

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