HC Lugano – EHC Bienne 5-4 (2-1;2-0;1-3)

Reti: 2.15 Spylo (Tschantré, esp. Popovic) 0-1; 7.13 Reuille (Sannitz) 1-1; 13.09 Domenichelli (Genoway, Bourque, esp. Wellinger) 2-1; 22.12 Genoway (Bourque, Domenichelli) 3-1; 36.29 Genoway (Domenichelli, Popovic, esp. Schlagenhauf) 4-1; 48.56 Seydoux (Mieville, Wetzel) 4-2; 49.32 Bordeleau (Leuenberger, Beaudoin) 4-3; 50.45 Tschantré (Peter, Ehrensperger) 4-4; 53.09 Bourque (Genoway, esp. Gloor) 5-4

Colby Genoway,protagonista contro il Bienne. Photo: eishockey.ch



Sembrerebbe strano definire “noioso” un match che vede 9 reti in totale,con una squadra (il Lugano) che dapprima va sotto 0-1,ribalta la situazione,sembra avere la vittoria in tasca sul 4-1,si fa rimontare con 3 reti in 2 minuti,ma poi trova la forza di reagire e di vincere la partita.

Eppure è cosi,l’incontro è stato per larghi tratti privo di intensità,un classico match da fine stagione,con le due squadre ormai palesemente con la testa ai ben più importanti impegni (playout…) che le attenderanno nelle prossime settimane.

La vittoria,con il conseguente aggancio al Bienne al 9° posto in classifica,garantisce al Lugano il vantaggio casalingo negli spareggi per la salvezza,i Bianconeri al momento si troverebbero di fronte l’Ambri ma nulla è ancora deciso,visto che l’ultimo turno,in programma Martedi,potrebbe ancora cambiare le carte in tavola: i Ticinesi saranno in trasferta a Friborgo,mentre il Bienne chiuderà il suo campionato proprio ad Ambri,quindi è ancora presto prima di iniziare a pensare ad un Derby che sarebbe per entrambe le formazioni molto ma molto complicato.

Tornando alla partita di ieri,il Lugano ha dato l’impressione di essere superiore al Bienne,sopratutto nella prima linea: Domenichelli,Genoway e Bourque hanno dato prova di buona intesa,e lanciato un chiaro segnale a Coach Mc Namara: nei playout,il loro impiego sarà imprescindibile.
Segnali positivi anche dalla terza linea: Sannitz,Profico e sopratutto un grintoso Reuille hanno disputato un buon incontro,segnando anche il gol del pareggio,dopo che il Bienne aveva colpito in superiorità numerica dopo appena 2′ dall’inizio dell’incontro.

Il resto è stato un piccolo show del primo blocco,che con Domenichelli e la doppietta di Genoway (alla fine premiato come miglior giocatore del Lugano),sembrava aver messo al sicuro il risultato,tanto più che il resto dell’incontro si trascina stancamente con le due squadre che si fronteggiano perlopiù in zona neutra.

Bastano però 2 minuti di black-out,tra il 48’56 e il 50’45,per permettere al Bienne addirittura di pareggiare: i Seelander nell’occasione sono davero abili a capire e a sfruttare il momento difficile dei padroni di casa.
Il Lugano però,contrariamente ad altre occasioni,non si disunisce,e dopo soli 3′ trova il gol (stavolta) decisivo con Bourque in superiorità numerica.
Davvero pregevole la rete del giovane Canadese,che batte Berra effettuando uno slap praticamente sdraiato sul ghiaccio!

Il Lugano esce dunque tra gli applausi dei pochi intimi della Resega (2626,minimo stagionale),anche se l’applauso più grande andrebbe fatto proprio a questi tifosi che con grande passione e amore stanno continuando a stare vicini alla squadra in questa stagione travagliata.

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