17 gennaio 2009; una data che come un macigno pesa sui ricordi dei tifosi agordini. Quel giorno al “De Toni”, Alleghe superò per 5 a 4 il Valpusteria orchestrato allora dalla Greg Watson Band. Da allora 17 scontri diretti e 17 sconfitte. Il Valpusteria si stà rivelando la bestia nera, anzi meglio “giallonera” del HC Alleghe. Maledizione su maledizione, anche lo spettro di un secondo secco 4 a 0 nella “best of seven”  di questo quarto di finale aleggia sul lago adagiato ai piedi del Civetta.

Foto by Maurizio Condolo

Eppure nonostante gli uomini di Mair pattinano meglio e più ordinatamente di quelli di McKenna l’armata pusterese non sembra così imbattibile. Il primo drittel infatti registra un sostanziale equilibrio anche se “Big Dennis” alza spesso un muro sulla sua gabbia. Le ripartenze agordine sono buone ma manca la finalizzazione davanti a Stromberg. Si va al riposo a bocca asciutta.

Sua maestà Rob Sirianni sale in cattedra nella frazione centrale e dopo più di un minuto apre le danze pusteresi. Alleghe risponde ma gli arbitri annullano un goal a Veggiato e subito dopo al 24’49 ancora Sirianni marca 2 sul tabellino personale e sullo scoore ufficiale. Alleghe non sembra tramortito e continua a spingere ma senza riuscire a scalfire Stromberg. Al 33’52” ancora “king Rob” mette il terzo sigillo alle spalle di Dennis, stavolta un po’ complice dell’attacante pusterese (questo il tabellino ufficiale – io personalmente lo assegnerei a Desmet). Alleghe stavolta è un po’ stordito ma ci mette il cuore per cercare un recupero che appare improbabile. Il secondo thè ha un sapore dolce per Pichler & C.

L’ultimo drittel si apre all’insegna del nervosismo, d’altronde la posta in gioco è alta. Le civette costringono i lupi al gioco duro, in fondo non hanno nulla da perdere. All’ultimo giro di boa Alleghe ha la ghiotta occasione di trovarsi in doppio PP e infatti Anger al 52’15” uccella finalmente Stromberg. Insistono con foga i biancorossi e a meno due dall’ultima sirena trovano con Sarno il goal che riaccende le speranze. Stromberg si infuria con la coppia arbitrale; goal si, goal no, goal si; prima di riprendere l’ingaggio Metelka visiona l’istant replay – farlo subito no eh! – e convalida definitivamente la rete; però forse una punizione al golie pusterese ci stava; in gara uno quei fatidici 4 minuti di penalty killing sono costati cari e il pancone si è aperto per molto meno. Ultimo brivido firmato Sarno ma Stromberg ci mette tutto il corpo. Sirena!

Martedì 22 servirà l’impresa e forse – passatemi il termine – anche un bel po’ di fondoschiena! Prima o poi la maledizione della lupa finirà!

Per Hockeyonline by Federico e collaboratori

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