La novità Bulls e la finale delle ragazze possono riscattare la brutta stagione della A2

Un pò di entusiasmo la Torino dell’hockey l’ha ritrovato di recente, ci hanno pensato loro le ragazze raggiungendo la prima finale di un campionato di Serie A nella storia di tutto il Piemonte. Un gruppo forte e che ha saputo comandare il campionato dall’inizio alla fine rimediando solo due sconfitte, di fronte si trova la squadra che nella semifinale dello scorso anno l’ha eliminata ovvero l’Ev Bozen detentore del titolo e di sicuro non intenzionato ad abdicare.

Foto by realtorino.it

La serie si preannuncia dunque molto interessante con tante protagoniste attese alla prova del nove, a partire dalle portiere Giulia Mazzocchi e Chiara Traversa, passando per Anna De La Forest e la “speedy gonzales” bolzanina Diana Da Rugna fino ad arrivare a Wally Kaser e Valentina Galliana.

Il 25 di questo mese ci sarà anche la presentazione ufficiale dei Torino Bulls, nome che ha riportato alla mente tanti ricordi al pubblico torinese che sta seguendo con molta curiosità questa nuova società ed il suo progetto. Inutile dire che il torello ha scosso e molto gli animi dopo una stagione che ha deluso molti e che dunque ci si aspetta dai Bulls molto in chiave giovanile, ma non solo anche dalla Serie C.

Un tifoso ci ha detto “Sono nato hockeysticamente con i Bulls ed il torello, simbolo della nostra città, è un segnale importante ed è come il ritorno di un vecchio amico che bussa alla tua porta e ti chiede di uscire. Insomma anche se si sa poco, l’entusiasmo c’è perchè nel nome Bulls molti “nonni” come me si identificano”.

La pagina su facebook della squadra ha raggiunto le 666 persone, tanta gente da fuori, ma anche tanti tifosi torinesi con la voglia di rivedere correre libero il torello.

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