“Del doman non vi è certezza” diceva una poesia, ed è la fotografia per la giornata di oggi accompagnata dalla profonda personale tristezza per un finale orribile. Vincere a tavolino è già brutto di per se, ma il peggio è quando si tratta di una finale di un campionato, le Eagles arrivano oltre il ritardo massimo, l’arbitro segna a referto il 5-0 a tavolino. Bolzano protesta e cerca di far sentire le sue ragioni documentando la foratura di una gomma ed il traffico trovato, la partita, che già doveva cominciare alle cinque, non comincerà mai… Solo alle otto meno un quarto il Real Torino fa uscire le sue ragazze e decide che non si gioca, ha vinto l’incapacità di prendere una decisione (possibile che dalle cinque alle otto non ci fosse nessuno in grado?) e la disorganizzazione totale che rende questo campionato una cosa solo di figura. Una presa in giro tutto ciò per le ragazze che questa finale avrebbero meritato di giocarsela, di andare a mille per cercare di vincere l’ambito tricolore, che ora sarà conteso sulle carte e a colpi di ricorsi. Non vogliamo indagare colpe di nessuno, ma ci mettiamo nei panni delle ragazze che fanno tanti sacrifici per questo sport, con una considerazione globale spesso pari o molto vicina allo zero… Nell’uscire le facce visibilmente nervose e con il leit motiv “E’ uno scandalo”  esprimono i sentimenti anche nostri, quando si darà dignità a queste ragazze? Quando cominceremo a considerare il campionato femminile una Serie A a tutti gli effetti?

Ora Real Torino Campione, lo sarà davvero anche dopo i ricorsi? Si rigiocherà? Se sì, quando? Nella perenne e totale incertezza, costante ormai di un hockey italiano, vi terremo aggiornati.

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