Italia – Polonia 4:2 (0:0, 2:2, 2:0)

0:1 Damian Slabon (22.32), 0:2 Mikolaj Lopuski (31.19), 1:2 Giulio Scandella (32.12), 2:2 Andreas Lutz (38.49), 3:2 Tommaso Traversa (44.27), 4:2 Pat Iannone (44.55)

Buona la prima per la Nazionale di coach Cornacchia, una squadra che si presenta alla sfida con la Polonia con soli 5 giocatori di formazione hockeyistica americana e con tante giovani certezze tra cui Andreas Bernard, Tommaso Traversa e Simon Kostner. Un primo periodo a reti bianche, avaro di emozioni, se non per l’azione di Mike Souza che l’estremo difensore polacco neutralizza senza patemi, mentre dalla parte azzurra poco impegnato Andreas Bernard. Cambio portieri per gli azzurri alla mezzora, fa il suo ingresso il pontebbano Max Camin, ma due penalità azzurre spianano la strada agli ospiti che passano con Slabon e Lopuski. Gli azzurri non si scompongono e accorciano le distanze con una giocata di Giulio Scandella, in grande crescita e poi passano con una sassata di Lutz.

Terzo periodo che consacra la rimonta azzurra, a portare in vantaggio il blue team ci pensa Tommaso Traversa, il primo piemontese in Nazionale dopo Ico Migliore, poi chiude definitivamente la pratica Pat Iannone. Una buona Italia quella vista in quel di Asiago, al lavoro per scoprire se stessa, buono l’inserimento di Thomas Larkin in difesa, mentre in attacco si registrano le ottime personalità di Pozzi e Kostner, giocatori che metteranno in difficoltà Cornacchia nelle sue scelte, insomma in attesa dei giocatori di Brunico e Asiago le speranze sono già buone.

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