Siamo andati a dare uno sguardo su Facebook a scorgere un pò di umori sulla stagione hockeistica che si è appena chiusa, i commenti sono univoci sul fatto che questa stagione si sia chiusa con troppi interventi del giudice.

Dalla A1 passando per la A2 e la Femminile si è sempre finiti lì, è stato l’anno delle raccomandate per un tifoso alleghese di Padova, partendo dal caso Eriksson dove un galileiano “Eppur si muove” ha risolto in maniera parecchio discutibile la contesa tra Milano e Gherdeina. Coda, incidente e una gomma squarciata sono invece stato il leit motiv di una settimana in ambito femminile, la partita si rigiocherà, ma dopo una decisione del giudice anche in questo caso, arriviamo finalmente alla Serie A1 dove Nikkila schierato come backup è costato al Val Pusteria un bel pezzo di scudetto, perso poi a Gara 6.

Tre campionati, il giudice sempre al lavoro, un sintomo che la Federazione non può e non deve trascurare, perchè come dice un tifoso milanese “Inutile piangere sul latte versato, quello che è successo e successo, ma adesso vogliamo vedere hockey e non carte bollate… Capito Federazione?”

Speriamo di sì….

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