Ciao Serena, racconta ai lettori di Hockeyonline la tua stagione


La mia stagione è stata piena di alti e bassi. Sono stata convocata come backup in Francia per la Confederation Cup e ho avuto modo di giocare anche qualche minuto. Ho iniziato la stagione con un esordio alla prima di A1 (per infortunio del titolare Penko) con una vittoria per 4 a 3, ho giocato poi tutto il campionato di A2 e di B assieme ad una altro ragazzo di Arezzo e ho continuato come backup la stagione in A1 dove mi hanno dato la possibilità di giocare anche qualche minuto, non in tutte le partite però sono riuscita a dare il massimo come avrei voluto.

Diamo un voto a Serena e alla squadra
Alla squadra do un bel 8 perché sono fantastici e mi hanno sempre sostenuto anche quando non ero in forma e non avevo delle splendide giornate, a me do un 6 non sono mai abbastanza contenta delle mie prestazioni … Non sono stata molto costante almeno inizialmente, ho avuto delle bellissime prestazioni seguite poi da delle partite sotto tono.

Si avvicina il campionato femminile, con chi giocherà Serena e che obiettivi ha?
Il campionato femminile lo farò con le miei compagne si sempre, ormai siamo un gruppo molto affiatato e giocheremo con la maglia dell’Ariccia, l’obiettivo come ogni anno è il tricolore che ci è sempre sfuggito all’ultima partita ma sono certa che lavorando tutte assieme riusciremo prima o poi a conquistare quello per cui lavoriamo ogni anno..

Andiamo invece su un discorso azzurro, esclusa a Varese, punti ai Mondiali di Roccaraso?
Come ogni atleta la Nazionale è un grandissimo sogno e anche se Varese è stata una grande delusione sto lavorando duramente per cercare di vestire la maglia azzurra quest’anno.

Veniamo al discorso ghiaccio, prendendo molti complimenti, ma è stato un caso o in futuro sarà possibile rivederti su due lame?
Le lame mi sono entrate nel cuore fin da subito, quest’anno non ho giocato perché non ho trovato una squadra dove poter disputare il campionato, sicuramente se ci sarà modo tornerò su ghiaccio ..

Un’altra inliner che con te ha affrontato l’avventura ad Asiago e che tu conosci bene è Eleonora Raia, parlaci di lei…
Eleonora è come mia sorella, ci siamo conosciute 6anni fa grazie al campionato inline femminile e da qual momento abbiamo sempre condiviso tutto,  momenti belli e brutti.
E’ una bravissima giocatrice, una delle migliori inline … Ha un tiro bellissimo e si sacrifica molto per la squadra, qualche volta non crede molto nelle proprie possibilità e si butta giù, ma basta una bella spronata di quelle che so io e torna ad esser una vera forza.
Ultimamente ci siamo un po’ allontanate per il lavoro che ci tiene distanti ma colgo l’occasione per dirgli che gli voglio molto bene e che mi manca.

Parliamo invece di Serena ora, chi è in campo?
Serena in campo entra sempre con la tensione come fosse la prima partita, non ci sono partite più o meno importanti … Tutte hanno la loro storia e cerco sempre di dare il massimo. Un difetto grande è che non credo molto in me stessa e non mi piaccio mai, alcune volte basta poco per andare giù di morale, fortunatamente sono circondata da ottimi compagni di squadra che sanno sempre ricaricarmi a dovere.
E fuori?
Fuori una ragazza normale che si divide tra casa, lavoro e sport.

Un sogno nel cassetto?
Vestire la maglia azzurra con mio padre sugli spalti.

Il futuro che cosa riserva a Serena?
Non faccio progetti per il futuro quasi per scaramanzia, visto che ogni volta non sono andati come avrei voluto. Sicuramente resterò nell’inline e se ci sarà la possibilità anche qualche comparsa su ghiaccio.

Convinci i lettori a venire a vedere le partite di Serena Boschi
Offro da bere a tutti a fine partita … ahahahahah

Un saluto ai lettori
Un bacio a tutti i lettori!

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