Di Marco Di Francesco

Pugno di ferro del coach della Nazionale, ebbene sì, il buon Rick Cornacchia ha tirato fuori gli artigli questa volta, tagliati i reduci dalla festa scudetto dell’Asiago Strazzabosco, Miglioranzi e Benetti perchè non si sono presentati all’allenamento previsto alle dieci della mattina successiva.

Un richiamo giusto alla serietà quello del coach azzurro, antipatico forse, ma giusto, una politica di serietà della quale il coach sembra essersi preso la responsabilità alla grande non guardando in faccia nessuno. Una lezione per tutti, dagli italiani agli oriundi(non so ancora se devo considerarmi straniero) sul fatto di come la Nazionale sia da prendere seriamente e si debba portare il meglio di se stessi e non credere di fare vacanze, da italico spesso mi sento un pò Cornacchia quando accanto a me in famiglia o nel lavoro si tende ad un bambagismo generale ed è lì che allora ci vuole un polso duro. Strazzabosco o Aquino, Benetti o Plastino, Traversa o Bellissimo la Nazionale è e deve rimanere il premio per chi durante la stagione se l’è meritata, ma anche un esempio di serietà per tutti.

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