(Comunicato Stampa Real Torino di Marco Parella)

“… passano quindi alle finali nazionali: Gladiators Aosta, Real Torino, Falchi Bosco Chiesanuova e Valpellice Bulldogs”.

Queste erano le ultime news arrivate dalle piste al termine della regular season del girone Nord-Ovest (gli altri due gironi avevano terminato gli incontri già da alcune settimane). Alcuni giorni di attesa, la Federazione latitava come suo solito, voci di corridoio che si contraddicevano sulla possibile data delle finali e poi finalmente un annuncio del tutto ufficioso: sabato 9 e domenica 10 Aprile, Finali Nazionali di Serie C ad Aosta.

Prima di passare al resoconto del weekend mi farebbe piacere fare un passo indietro e tornare alla fine dell’estate 2010.

Regna la solita incertezza e totale confusione dell’hockey italiano su campionati, date, persino società coinvolte, ma quando il Real Torino si propone per formare una squadra di Serie C over 26 raccoglie subito parecchi consensi. Ci sono già altre realtà che parteciperanno a questo campionato: il Pinerolo, i Giugoma, i Bounty Stick e forse anche Torre Pellice. Tutte squadre racchiuse nell’arco di una quarantina di km da Torino e che hanno comunque già un vissuto più o meno importante in C.

Ma il progetto del Real attira molti: si parla di serietà, di regole e costi, ma anche di squadra competitiva, di allenamenti di buon livello e di creare un gruppo solido.

All’inizio degli allenamenti a metà settembre il roster inviato alla Federazione conta quasi 30 elementi, di varia provenienza, eterogenei per formazione, livello e obiettivi: ci sono ragazzi delle giovanili rossoblù che vogliono giocare anche in C, ci sono alcuni esuli dalle altre formazioni piemontesi che hanno il desiderio di confrontarsi con un livello possibilmente più alto, ci sono alcuni giocatori con esperienze in serie A e A2 che per motivi lavorativi e/o personali vogliono coltivare la loro passione senza gli obblighi del professionismo ed altri ancora. Il compito di amalgamare prima e modellare poi questo gruppo spetterà ad un allenatore giovane che, dopo alcuni anni di giovanili, si tuffa nell’esperienza più impegnativa di gestire una senior.

La preparazione atletica iniziale è dura, ma nessuno sembra lamentarsi del sudore e dell’acido lattico e l’inizio del campionato conferma le attese di tutti: il Real si sistema immediatamente al secondo posto, subito dietro alla corazzata aostana, pronosticata dagli addetti ai lavori come favorita del girone.

La stagione è lunga, lunghissima a causa dei rinvii di alcune partite, ma il rendimento dei torinesi è sempre abbastanza costante. Seguendo il livello del campionato e degli avversari incontrati, si passa da goleade senza patemi d’animo (20-4, 18-3, ecc…) a match giocati sul filo di lana e combattuti fino al 60esimo minuto (4-4, 3-4).

Preso il largo i Gladiators, il Real capisce che per la seconda e ultima piazza valida per accedere ai playoff dovrà vedersela con i Falchi Lecco e con i Black Angels Milano. Alcuni infortuni/squalifiche rischiano però di minare la profondità del roster ed il rendimento del team (Famà Marcello, Brescia, Parella, Rottensteiner, Di Fabio) e per di più nel momento topico della stagione. Alla ripresa del campionato nel 2011, infatti, i ragazzi di coach Chironna si giocano tutto in meno di un mese: 16/1 Real Torino – Falchi Lecco, 30/1 Black Angels – Real Torino, 13/2 Real Torino – Aosta.

La squadra però c’è e vince con un perentorio 9 a 1 contro il Lecco. Se a Milano dovesse essere vittoria, i playoff  allora potrebbero davvero essere a portata di mano.

Black Angels – Real è un match nervoso, duro, veloce, ogni errore potrebbe essere fatale. Dopo un primo periodo a reti inviolate gli ospiti passano con Perazzelli e Di Fabio nei secondi 20’ e capitalizzano al meglio alcune ripartenze nel terzo tempo con Corio e ancora Di Fabio per l’1 a 4 finale. Non c’è ancora la matematica a dar ragione, ma si respira già aria di playoff.

Finale di stagione che rispecchia i pronostici, nonostante alcuni fisiologici cali di tensione (vedi pareggio in trasferta con l’Ambrosiana) e si arriva finalmente al termine della regular season con questi verdetti:

Girone Nord-Ovest

Classifica ufficiale
#              PT  PG   V   N   P  GF  GS
*Aosta         30  15  15   0   0 158  22
*Real Torino   24  15  11   2   2 131  44
Black Angels   22  15  10   2   3 143  55
Falchi Lecco   21  16  10   1   5 121  63
Pinerolo       14  16   7   0   9  85  82
Ambrosiana     13  16   6   1   9  86  78
Diavoli RN      8  14   4   0  10  58  92
BountyStick     2  15   1   0  14  31 208
Giugoma         0  12   0   0  12  19 172

Fonte:www.hockeytime.net

Il Real ottiene la qualificazione con due sole sconfitte (entrambe da parte dell’Aosta), la seconda miglior difesa ed il terzo miglior attacco del torneo, ottimi biglietti da visita per le successive partite.

Gli altri gironi, composti da sole tre squadre ciascuno, vedono qualificarsi i Falchi e la Valpe.

Girone Nord-Est

Classifica finale
#               PT  PG   V  Vot Sot  S  GF  GS
*Falchi Bosco   18   8   6   0   0   2  56  31
HC Roana        14   8   4   1   0   3  35  43
USG Zoldo        4   8   1   0   1   6  25  42

Girone Centro-Sud

Classifica finale
#                     PT   PG  V   P   S  GF  GS
*Valpellice Bulldogs   18   8   6   0   2  78  45
H.C. Mentana           18   8   6   0   2  65  53
Bologna Wizards         0   8   0   0   8  21  66

Fonte:www.hockeytime.net

Rieccoci al weekend del 9 e 10 aprile, rieccoci in viaggio per Aosta, carichi di buone sensazioni, con alcune assenze eccellenti (Tarricone, Brescia e Di Fabio), ma pronti a vendere cara la pelle in ogni caso.

La notizia della rinuncia dei Falchi Bosco arriva all’ultimo minuto e si deve quindi rivedere il tabellone del torneo. Gli organizzatori decidono allora per un mini girone iniziale (con partite da 2 tempi da 20’) dopo il quale le prime due squadre classificate disputeranno la finale.

Real Torino – Valpellice Bulldogs è il primo match dei playoff e vede di fronte giocatori che si conoscono da anni, che sanno come gioca l’avversario e che vogliono ben figurare davanti al pur esiguo pubblico del sabato pomeriggio.

Gara tesa e con rapidi cambiamenti di fronte che costringono i due portieri agli straordinari fin da subito, ma che vede il Real gestire maggiormente il disco ed esercitare una pressione costante nel terzo valligiano. Rottensteiner sblocca il risultato con un gol in mischia a metà del primo periodo, ma la Valpe non demorde e anzi si rende pericolosa grazie alla velocità di alcuni suoi giocatori, Viglianco e Boer in primis. Nel secondo drittel una bomba dalla blu di Perazzelli in powerplay aumenta la sicurezza dei rossoblù, ma c’è comunque da soffrire fino alla sirena.

I Bulldogs si scontrano quindi con i Gladiators e, dopo un inizio coraggioso, soccombono al maggior tasso tecnico dei padroni di casa, uscendo dalla pista ed anche dai playoff con un dignitoso 6 a 2.

Terza ed ultima partita del girone eliminatorio tra Aosta e Real che, ormai sicuri dell’entrata in finale, girano a 3 e 4 linee, provando gli schemi per il giorno dopo. Ne viene fuori comunque una gara combattuta, equilibrata e con qualche colpo proibito di troppo che non fa bene allo spettacolo. I locali si aggiudicano la seconda vittoria consecutiva con un 3 a 1 firmato Ventura, Sozzi e Olivo che perforano i pur ottimi Griotto e Di Girolamo. Rete rossoblù di Rottensteiner.

LA FINALE

Aosta Gladiators – Real Torino è la degna conclusione di un campionato dominato da queste due squadre che hanno sempre dato vita ad incontri emozionati e tirati e che, anche in questi ultimi 60’ non saranno da meno.

C’è tutto: due squadre agguerrite, il traguardo ad un passo, l’occasione da non mancare … C’è la tensione in spogliatoio, i riti scaramantici, le preghiere, la ricerca della concentrazione. Poi il discorso del coach, gli incoraggiamenti del capitano, pugno contro pugno, le stecche sui parastinchi, il tunnel e l’ingresso sul ghiaccio…è qui, è ora!

L’arbitro fischia e si comincia. Ecco le linee: Parella in porta (Di Girolamo); difesa con Perazzelli – Tortone e Famà Marcello – Longo; linee d’attacco composte da Corio-Rossi-Cergna, Ermacora-Rottensteiner-Stefanati, Famà Mauro-Musso-D’Emiliano con De Nardis, De Bona, Polastro e Prato a disposizione.

Neanche il tempo per gli spettatori (numerosi in questa calda domenica di aprile) di sedersi sui seggiolini che la partita si infiamma. 4 minuti di powerplay per i Gladiators che ben presto possono anche giocare in 5 vs 3, ma la retroguardia torinese regge alla grande e si continua a reti inviolate. L’Aosta fa girare bene il disco guidata dai suoi uomini di maggior esperienza, Bortolussi, Olivo e De Luca su tutti, mentre il Real riparte veloce sfruttando i passaggi smarcanti dei difensori. Sono proprio gli ospiti a passare poco dopo il 10’. Tiro dalla blu di Tortone, Baraldi sgambala, si accende una mischia davanti porta mentre il disco perviene a Perazzelli che non si fa pregare e dalla distanza spara ad alzo zero nella porta degli aostani. Match che si incattivisce e che gli arbitri gestiscono a modo loro, fischiando penalità dubbie e lasciando correre interventi da bollino rosso. Scadono i primi 20’ ed il risultato è ancora fermo sullo 0 a 1.

I padroni di casa rientrano però in pista determinati a rimontare, riducono il numero di penalità a loro carico ed in poco più di metà tempo capovolgono completamente le sorti dell’incontro con un Real meno lucido e più “generoso” nelle marcature.

Prima Lombardo sfrutta un passaggio dietro porta ed in one-timer batte il goalie n°31 nell’angolo basso, poi, alcuni minuti dopo un ingaggio nel terzo difensivo del Real si rivela letale con Parella che si supera due volte, ma nulla può sul terzo rebound su cui è lesto Zambaiti. Risultato ribaltato e Real che non riesce ad arrivare quasi mai al tiro e che rischia ancora sui contropiedi avversari. Proprio su uno di questi Bortolussi entra in zona e da poco più di 3 metri fulmina l’estremo difensore ospite con una botta al sette. 1 a 3 e Aosta che prova a chiudere i conti grazie a 3 powerplay, ma Olivo&Co. non riescono più a superare Parella.

Ultimo periodo, ultimi 20 minuti per sperare ed il Real Torino ci prova ora con tutte le esigue forze rimaste. Corio, Rottensteiner ed Ermacora impegnano severamente Baraldi, ma il goalie aostano sembra invalicabile. Dall’altro lato sono Blanc, Bortolussi e Lombardo i più pericolosi. Ennesimo powerplay aostano, disco che viene recapitato a De Luca defilato a destra e sassata sopra la spalla del portiere torinese. Le speranze per i ragazzi di coach Chironna sono ormai al lumicino, ma l’assedio al loro fortino viene interrotto dal passaggio di Perazzelli per Rossi che esce dalla panca puniti, si invola solo contro Baraldi e lo fulmina all’angolino alto.

Ultimi minuti di tensione con un Real tutto cuore che ci prova fino all’ultimo e i Gladiators che liberano a ripetizione.

Quando la sirena urla la fine della stagione 2010/2011 ed incorona l’Aosta campione, gioia e amarezza si mescolano in campo tra le due squadre, risate e lacrime accompagnano i giocatori alla premiazione, preceduta da qualche eccesso di nervosismo di qualche personaggio che di certo non dimostra molta intelligenza nell’occasione.

Si chiude qui la storia di questa annata, la storia di una squadra, di un gruppo di ragazzi che hanno saputo vincere e perdere insieme, affrontare gli inevitabili momenti difficili, le scelte, il nervosismo, ma che tra alti e bassi si sono fatti trovare tutti pronti per disputare una partita difficile, dolorosa alla fine, ma che tutti ricorderanno per molto tempo.

Onore agli avversari per quanto dimostrato sul campo, ma onore a noi e al nostro impegno.

Ecco la lista delle persone che hanno reso possibile questo nostro sogno, un grazie dal profondo:

Portiere               Di Girolamo Angelo

Portiere               Griotto Simone

Portiere               Parella Marco

Difensore             D’Emiliano Andrea

Difensore             De Nardis Umberto

Difensore             Famà Marcello

Difensore             Filippello Edoardo

Difensore             Longo Roberto

Difensore             Perazzelli Marco

Difensore             Prato Federico

Difensore             Tarricone Galileo

Difensore             Tortone Federico

Attaccante           Brescia Matteo

Attaccante           Cergna Francesco

Attaccante           Corio Riccardo

Attaccante           De Bona Davide

Attaccante           Di Fabio Davide

Attaccante           Ermacora Jari

Attaccante           Famà Mauro

Attaccante           Musso Fabrizio

Attaccante           Polastro Gabriele

Attaccante           Rossi Ludovico

Attaccante           Rottensteiner Florian

Attaccante           Stefanati Gianluca

Attaccante           Svaicari Stefano

Allenatore           Chironna Andrea

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