Scritto da Roberto Galletti per www.arenasportiva.it

Gara 3. La partita che non ha appelli. Chi vince va in semifinale (dove incontrerà l’Edera Trieste) chi perde va in vacanza. I Lions si presentano al Pattinodromo di Porta Catena con un rinforzo dal ghiaccio: il nazionale Tommaso Traversa, ma ancora privi di Rok Nahtigal. Il Ferrara Hockey torna a schierare tra le proprie fila il redivivo Youmans, ma deve rinunciare anche stasera a Sommadossi (incidente in autostrada venendo alla partita, fortunatamente senza conseguenze per il giocatore, ma solo per il mezzo). Il risultato è una partita intensa, emozionante, combattuta fino in fondo che i ragazzi di coach Ciprian vincono perché riescono a mantenere alta la concentrazione anche nei momenti di difficoltà creando le condizioni perché possa emergere il talento, immenso, dei suoi americani.
La partita
Davanti ad un pubblico folto e rumoroso, che include gli americani dell’Edera Trieste, mimetizzati con il tifo Arancio-blu, in partenza Ciprian rinuncia a Youmans, mentre Mafucci schiera subito il ghiacciaiolo Traversa. La partita inizia con Ferrara in contropiede e Arezzo che prova ad imporre il gioco. Alla prima superiorità gli Estensi dimostrano che il power play è ancora un problema, poi quando è il loro turno di trovarsi in inferiorità si inventano il modo di passare in vantaggio.
Valle Da Rin compie un miracolo su De Biasio, ma Youmans, appena entrato, è il più lesto ad inserirsi ed a realizzare l’1-0. Il vantaggio numerico però viene sfruttato dagli ospiti che pareggiano con il numero 88, l’ex Real Torino Tommaso Traversa. La partita si accende ed il gioco diventa frenetico. Il Ferrara però ha le occasioni più nitide. Prima è un palo a salvare i toscani, poi Francesco Adami devia nella gabbia il disco del nuovo vantaggio.
Ancora in superiorità arriva la rete del pareggio dei toscani. Il solito Stricker trova lo spiraglio dal centro per punire a 10” dalla fine del power play, la difesa estense. 2-2. La terza superiorità per gli ospiti non porta variazioni di risultato, per una volta prevale la difesa dei padroni di casa. Così i toscani si innervosiscono e provano ad alzare il livello “agonistico” di una partita che resta comunque vibrante e ricca di occasioni. Nel momento di maggior spinta degli Estensi, in contropiede, su un cambio apparentemente sbagliato degli arancio blu, i toscani passano in vantaggio. Potrebbe essere un colpo da KO, invece il vantaggio dura pochi secondi. Prima azione e Maestri riporta immediatamente il punteggio in parità.
Il secondo tempo si apre con il Ferrara in Power Play, ma questa volta il risultato cambia e Francesco Adami riporta avanti gli Estensi. Campanaro prima e De Biasio poi, grande partita quella del numero 30 del Ferrara, vanno vicini alla segnatura, mentre l’Arezzo fatica a rientrare in partita. I toscani non solo non hanno il controllo del gioco, ma non riescono nemmeno a provare qualche ripartenza. Solo a sprazzi, sotto la spinta di Tommaso Traversa riescono a mettere in ansia il goalie estense. Cinque minuti e sale la tensione. Gli arbitri richiamano i capitani per placare gli animi. Il finale si preannuncia incandescente.
I Lions alzano il ritmo, la difesa estense sembra faticare a resistere alle folate dei toscani così a 16:30 dal termine, arriva il pareggio. Voluto e meritato. Il pubblico si accorge della fase di difficoltà dei suoi beniamini ed inizia ad incitare gli arancio blu. In superiorità Francesco Adami trova nuovamente il vantaggio, ossigeno puro per un Ferrara in difficoltà. Ma gli risponde subito Stricker che da fuori realizza il quinto pareggio. L’indice della tensione continua a salire e la partita diventa battaglia. Con un Arezzo sempre più padrone del gioco ed un Ferrara Hockey in carenza di risorse. Questo è il momento in cui emerge il talento. Prima è il turno di Campanaro di indicare la strada per uscire dal tunnel, poi ancora su iniziativa del Michelangelo estense arriva la quinta superiorità per il Ferrara. Bastano pochi secondi in power play e Youmans porta a 6 le reti dei padroni di casa. Avanti di una rete gli Estensi tornano a respirare. Arezzo spinge con Traversa e Stricker, ma Ferrara gioca in velocità con Campanaro e Youmans e proprio il cannoniere estense realizza in controfuga il settimo gol, per il primo doppio vantaggio della partita.
I Lions non hanno perso la spinta offensiva, ma è diventata più disordinata. Il Ferrara invece controlla molto più agevolmente e sulle ali dei due americani tiene costantemente in allerta la difesa ospite. Ad un minuto e mezzo dalla fine Youmans regala agli ospiti l’onore delle armi, ovvero una superiorità. I Lions tolgono anche il portiere per provare il tutto per tutto. Ma il fortino estense resiste fino allo scadere ed il Ferrara Hockey è di nuovo in semifinale.
Una Gara3 degna del valore delle contendenti. Emozionante fino al suono della sirena. Vibrante, fallosa, ma non cattiva, ed ottimamente diretta. Un bello spot per l’Hockey In Line. Vince il Ferrara, ma l’Arezzo non demerita.
Il Tabellino
Ferrara-Arezzo 7-5 (3-3; 4-2)
Ferrara Hockey: Andrea Alberti, Davide Fontanive, Alessandro Fontana, Federico Adami, Francesco Alberti, Andrea Ustignani, Daniele Bottin, Francesco De Biasio, Simone giacchè, Francesco Adami, Michelangelo Campanaro, Nicola Maestri, Thomas Youmans . All. Ciprian
Lions Arezzo: Jure Penko, Martino Valle Da Rin, Manuel Moro, David Stricker, Andrea Montanari, Francesco Belnava, Stefan Nahtigal 1, Igor Hribersek, Andrea Vanetti, Luca Montanari, Davide Di Fabio, Tommaso Traversa. All. Mafucci
Reti: Youmans (F), Traversa (A), Francesco Adami (F), Stricker (A), Traversa (A), Maestri (F), Francesco Adami (F), Montanari (A), Francesco Adami (F), Stricker (A) Youmans (F), Youmans (F)

Minuti in sup./reti: Ferrara 10/3; Arezzo 8/2

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