In azione al Mondiale U18

Ciao Davide, argento ai Mondiali, raccontaci questo Mondiale.Cosa ti porti via dalla Lettonia?

Dalla Lettonia mi porto via sicuramente l’esperienza piu grande della mia carriera fino ad ora. E’ stata un esperienza fantastica e ad alto livello hockeistico che ha fatto vedere un Italia giovane molto forte, che e’ arrivata ad un passo dalla promozione in top division.
Qualche rimpianto?

Nessun rimpianto ma mi piacerebbe moltissimo rigiocare la partita che e’ valsa l’oro, contro i padroni di casa, la Lettonia. E’ stata una partita molto combattuta e non so se andrebbe allo stesso modo caso mai la rigiocassimo. Ogni tanto, quando due squadre sono molto vicine come livello di qualita’, basta un pizzico di fortuna in piu per vincere una partita.
Un gruppo molto forte quello della U18, ti aspettavi questo risultato?

Quando fai parte della squadra e vai in campo, non pensi al risultato che ti aspetti ma solamente a dare il meglio di te e vincere ogni partita. Questo, come hai detto, e’ un gruppo forte e penso possa fare molto anche nei mondiali futuri.
Parlando insomma di questa Nazionale, ti chiediamo un tuo parere su un ragazzo che ha giocato in linea con te, ovvero Jan Pavlu

Jan, e’ un ragazzo in gamba, come tutti gli altri nella squadra d’ altronde, ma non sono un allenatore per giudicare le sue capacita’ tecniche.
Venendo a te, come giudichi il tuo Mondiale

Per il mio mondiale sono rimasto molto felice del risultato collettivo della squadra, e’ stato fantastico ricevere la medaglia d’argento con la maglia della nazionale addosso. Non dimentichero’ mai nella mia vita quel momento.
Una stagione ottima in Canada, adesso cosa farà Davide Gilli?

Questa è una bella domanda, sinceramente mi piacerebbe rimanere qui e per giocare avrei già trovato alcune squadre che mi hanno invitato ai provini di fine agosto. Il problema però è nella scuola: studiare qui in Canada dopo la maturità ha dei costi che ora non posso affrontare. Visto che il proseguimento degli studi è molto importante per me, penso che tornerò in Italia. Mi piacerebbe vivere in una grande città e frequentare una università. Potrei chiedere di fare qualche provino e giocarmi la possibilità di rimanere lì. Cerco ghiaccio, una palestra e una università, il tutto non troppo lontano tra loro. Se no potrei anche rimanere in Canada ancora un anno, giocare e trovarmi un lavoretto, ma poi per gli studi sarei comunque costretto a ritornare in Italia.
Davide Gilli sogna un draft NHL o magari di arrivarci? E’ un suo obiettivo?

I sogni arrivano sempre lontani ma realisticamente parlando penso bisogna sempre puntare su obiettivi fattibili. Si va avanti a piccoli passi, comunque un draft… perche’ no 😉
Un tuo messaggio ai lettori

Ai lettori dico di supportare di piu l’ hockey italiano. La nazionale senior e’ stata appena promossa in top division e questo vuol dire che ora siamo nuovamente tra le “grandi” dell’ hockey. Stiamo facendo passi da gigante, questo sport non deve essere trascurato nel nostro paese!

Annunci