Finlandia – Danimarca 5 -1 (0-0;2-0;3-1)

A volte i miracoli succedono,ma è ben difficile che si ripetano,e la Danimarca,”miracle on ice” della scorsa edizione dei Mondiali (insieme alla Germania padrona di casa) non è che la conferma di ciò.

Vincitori all’esordio in Germania per la prima volta nella storia nei confronti diretti con la Finlandia,i ragazzi in bianco-rosso sono apparsi lontani parenti di quella squadra che solamente un anno fa aveva creato grande entusiasmo in patria ed attirato le simpatie ed il plauso di tutti gli addetti ai lavori.

Fantasmi senz’anima sul ghiaccio di Bratislava,i Danesi sono stati letteralmente annichiliti da una Finlandia che,memore della batosta subita in Germania,ha lavorato in maniera aggressiva fin dal primo ingaggio,concedendo le briciole agli attaccanti avversari (9 tiri in totale,solo 3 nel primo periodo),e che solo per una certa dose di casualità (unita ad una buona prova del goalie Danese Andersen) ha chiuso il primo periodo senza reti.

Nella seconda frazione la Finlandia ha finalmente capitalizzato la mole di gioco,andando in vantaggio con Immonen in powerplay.
Ancora in powerplay,al 35’26”,Aaltonen ha poi raddoppiato mettendo virtualmente fine all’incontro,visto che l’inconsistenza offensiva Danese è andata addirittura peggiorando (2 soli “tiri” in porta durante il secondo periodo..).

Nella terza frazione hanno poi abbellito il punteggio le reti Finlandesi di Pihlstrom,Niskala (ancora in powerplay) e Ruutu,inframmezzate dalla rete della bandiera di Hardt,siglata in superiorità numerica in una delle rarissime azioni offensive decenti della Danimarca.

Per la Finlandia il mondiale inizia quindi nella maniera migliore,anche dal punto di vista psicologico (la sconfitta dello scorso anno era stata mal digerita a Helsinki e dintorni..),mentre per la Danimarca è suonato oggi un importante campanello d’allarme: più che alla sfida impossibile con la Repubblica Ceca,bisognerà piuttosto guardare con molta attenzione allo “spareggio” con la Lettonia,perchè se è vero che i miracoli succedono di rado,è altrettanto sicuro che le tragedie (in questo caso dal punto di vista sportivo..) sono sempre dietro l’angolo,e ora come ora,affrontare un eventuale girone contro la relegazione,sarebbe qualcosa di inaspettato ma altamente pericoloso….

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