Alla Norvegia non riesce il nuovo miracolo; dopo aver battuto alla distanza di 61 anni i cugini svedesi, ai nordici dei” bei fiordi” non riesce la nuova impresa di battere un altra big dell’hockey mondiale ovvero gli USA. Eppure Ken Andre Olimb al 8’09” e Anders Bastiansen un minuto dopo del primo drittel avevano dato l’impressione che questa Norvegia era una delle squadre più toste di questo mondiale slovacco.  Ma gli yankee escono alla grande nel terzo drittel – la frazione centrale non registra granchè – grazie ad un Nick Palmieri in grande spolvero che al 41.16′ accorcia il divario e, dopo il pareggio di Jack  Skille al 44’59”, trova anche il vantaggio USA al’ 53’44” in PP. In entrambi i casi l’assist è uscito dalla stecca di Ryan Shannon. Gli scandinavi accusano il colpo e un nuovo PP degli States regale a coach Scott Gordon il poker con Craig Smith al 58’34”.

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