Di Alessandra Martoscia

Abbiamo raggiunto telefonicamente Waltraud Kaser, una delle giocatrici più forti d’Italia e importante collaboratrice FISG alle prese, insieme a Renato Pennisi, nello sviluppo del settore giovanile femminile con ottimi risultati.

Foto by hcbfans

Le imminenti Prima Edizione di Coppa Italia under 18 e Prima Coppa Primavera under 13 che si terranno domenica 15 Maggio, sono il risultato di un costante lavoro in crescita e di un impegno esemplare. 

–   Ciao Wally. Iniziamo parlando, appunto, del tuo impegno rivolto alle giovanili. A breve ci sarà la prima edizione di coppa Italia under 18 e la coppa primavera under 13. Quali sono gli obbiettivi e il futuro?

Ciao. Il nostro è un lavoro in costante crescita. E’ dall’anno scorso che insieme a Renato abbiamo avviato il progetto con ottimi risultati e uno sviluppo sensibile Per la prima edizione di Coppa Italia abbiamo però deciso di non far partecipare atlete che già fanno parte della nostra Nazionale under 18 ed è la prima volta nel nostro paese che riusciamo a raggruppare così tante giovani. Oggi le piccole iniziano con le sezioni maschili, arrivando così in quelle femminili con un una marcia in più rispetto a qualche anno fa. L’obbiettivo è ovviamente quello di crescere sempre di più e raggiungere un livello competitivo all’estero.

–    Si potrà riproporre una coppa Italia coinvolgendo anche altri club, magari a livello senior?

Il nostro campionato conta pochissime partite a causa della mancanza di squadre.  Ci piacerebbe aumentare gli incontri del campionato e dare l’opportunità a Società nascenti di partecipare a un campionato “minore” oppure a una serie di incontri amichevoli programmati. Ci stiamo lavorando.

–  Veniamo al Torneo Danae, cosa pensi riguardo il raggiungimento della seconda edizione?

Devo dire che mi sono trovata faccia a faccia con un ottima organizzazione, molto professionale, al quale volgo tutti i miei complimenti. Siamo riusciti a coinvolgere molti giovani e sarà sicuramente una festa dell’hockey femminile.

In Italia abbiamo bisogno di persone che portino avanti questa disciplina con il cuore, ci vuole molto spirito di iniziativa con l’intento comune di assicurare un futuro sportivo alle nostre piccole.

Sono molto felice che sia tornata una squadra a Milano, è molto positivo per la nostra realtà sportiva.

–   Credi che sia importante per le giovani veder giocare atlete che hanno smesso da tempo? Possono imparare qualcosa da loro?

Sicuramente! Le piccole hanno moltissimo da imparare. Sarà d’esempio vedere che l’hockey è per tutti. Sarà per loro la dimostrazione che oltre alla competizione ci sono molte altre cose, tra cui divertimento, amicizia e sfogo. Credo potrà essere l’occasione giusta anche per motivare le nuove leve a volte timorose di non poter essere all’altezza, e che spesso lasciano l’attività per paura di non “arrivare”.

–   Lo scorso Torneo Danae ha dato il via ad altri incontri femminili esterni al campionato come il Torneo di Monguelfo e le amichevoli di Asiago. Serviva un Imput?

Purtroppo le Società hanno molti problemi e questo li spinge, una volta finito il campionato, a non voler incappare in nuove problematiche che affligono da sempre il nostro settore.

Ringraziamo per la disponibilità e salutiamo Wally Kaser.

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