Una iniziativa su facebook ha portato 20.000 persone nelle strade di Vancouver a ripulire la città dai danni fatti dai teppisti che dopo gara 7 avevano trasformato la città in uno scenario di guerra.

Muniti di scope, sacchetti e guanti hanno ripulito la città sotto gli occhi stupiti delle forze dell’ordine inizialmente molto scettiche nei confronti di questa iniziativa, una scritta sul muro chiamato “Wall of forgivness” fotografa al meglio quanto fatto dai canadesi “We’re sorry, we love Vancouver”.

Al loro fianco anche tifosi di Boston che pur mostrando con orgoglio la loro maglia hanno mostrato una grandissima civiltà, una bella lezione dei canadesi al mondo intero, compresi anche a diversi giornalisti che si erano affannati a parlare dell’argomento hockey dopo proprio gli scontri seguiti a gara 7.

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