Ciao Patrik allora partiamo dalla scorsa stagione che ha portato uno scudetto, ce la racconti?

La festa scudetto

Ciao, la scorsa stagione è stata ovviamente molto positiva, seppur iniziata nel peggiore dei modi, con la sconfitta in supercoppa e dalla coppa Italia, tuttavia, una volta completato il roster ed entrati in forma siamo riusciti a renderla una stagione importante dapprima con il secondo posto in confederation cup e poi con la conquista dello scudetto al termine di una finale bellissima….
Credo sia stato uno scudetto meritato, contro una squadra composta da giocatori fortissimi tra cui la prima linea della nazionale fresca vice campione del mondo, è stata una grande soddisfazione, per tutti ragazzi e per la società che inseguiva il titolo da anni e ci siamo stra-meritati la festa nel dopo gara ….

Quando avete capito di potercela fare?

Beh… Che fossimo una gran bella squadra lo sapevamo fin da subito, in quanto avevamo dominato la reg. season , ma credo che la svolta per la conquista dello scudetto sia stata gara 4 a Padova, dove pur essendo con le spalle al muro abbiamo giocato una gran partita, vincendo nettamente e pareggiando la serie….. Loro erano già pronti a far festa….

 Un momento della stagione passata che ricordi in particolare? 

Direi che l’atmosfera di gara 5 a trieste era speciale, davanti ad un gran bel pubblico che sosteneva entrambe le squadre abbiamo dimostrato un gran cuore e di essere un gruppo fortissimo e molto affiatato….Direi che il momento che ricordo con piacere è ovviamente l’ultimo minuto di gioco, la sirena finale e la festa!!!!!!!!

Veniamo al presente, le prospettive di quest anno?

Assodato che il roster è di assoluto valore non vedo perchè non provare a lottare su tutti e 4 i fronti…..Ovviamente Champions League e campionato sono obbiettivi più importanti, ma faremo di tutto per vincere il iù possibile… A cominciare dalla Supercoppa Italiana il 17 settembre contro Milano…

L’Edera che si è rinforzata molto, ci presenti la tua squadra?

La società si è mossa molto bene sia in Italia che oltreoceano, portando a Trieste Andrea Montanari dall’arezzo, un giocatore che personalmente mi piace molto e che ci può tornare molto utile…..Per quanto riguarda Hammond e Laricchia credo siano due giocatori che non hanno bisogno di presentazione,in quanto senza dubbio sono tra i top player al mondo e ci potranno dare una grossa mano sia in campo in tutte le competizioni che durante gli allenamenti con i ragazzi del vivaio…
Credo però che sia stato anche molto importante riconfermare il gruppo dell’anno scorso, a partire dagli sloveni che danno ogni anno il loro importante contributo fino agli italiani, che hanno reso anche sopra le aspettative nella scorsa stagione 🙂:)

Ultimo pensiero per questa intervista Pat?
L’hockey in line è uno sport bellissimo e con un ampio margine di crescita, i risultati delle nostre squadre in Europa e della nostra Nazionale agli ulltimi mondiali devono essere un punto di partenza per dare la giusta visibilità al nostro movimento.
Vedere le tribune piene alle partite è lo spot più bello per l’hockey in line
Ciao a tutti e a presto

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