Finalmente settembre!

Verso la nuova stagione Foto by Maurizio Condolo

Gli amanti dello sport hanno passato i mesi estivi a commuoversi con Cadel Evans, finalmente in giallo a Parigi dopo molti secondi posti; si sono goduti le linguacce di Federica Pellegrini al termine delle vasche d’oro ai mondiali di Shanghai e sono stati in apprensione per la “love story” della Fede nazionale con Pippo “il Bello” Magnini; infine tra una Red Bull che ha veramente messo le ali a Vettel e invece una Ducati che ha zavorrato Doc. Rossi, il calcio soffriva tra scandali, scommesse, mercato da “poaret” e scioperi minacciati (e solo in parte eseguiti).

Ma in questa estate 2011 anche il piccolo mondo dell’hockey nazionale preparava il 78° campionato nazionale. I botti maggiori provengono dalla Val Pellice dove il team piemontese confeziona un roster di rispetto con Sirianni, Desmet, Huddy, Awe, oltre alle conferme di “golie” Regan, di Johnson e Nikiforuk.

E in riva al lago? Sotto il Civetta si spera, si spera come sempre. Dopo più di 75 anni di storia il desiderio di vedere la grande A in cima alla classifica è tanto. Troppo distanti i ricordi delle due finali, quella del 1985 contro Bolzano e quella del 2001 contro Milano; l’unico trofeo in bacheca, Alpenliga 1992, è solo! Alleghe non è solo la squadra di quel solare paesino nel cuore delle Dolomiti Bellunesi; è il simbolo di tutta la provincia di Belluno – non ce ne vogliano a male i cugini cortinesi – .

La società, guidata da patron Rossi, quest’anno ha deciso di concretizzare questa speranza e le premesse sono veramente ottimali. Anche se il top scoore delle ultime due stagioni Mac Faulkner ha preferito il solare altopiano di Collalbo alla ridente Val Cordevole, il suo “gemello” Vince Rocco ha deciso di fermarsi all’ombra del Civetta; come per difendere la gabbia delle civette è rimasto Adam Dennis. Alla coorte di McKenna, patron Rossi, ha comunque portato una buona lista di stranieri dalle ottime credenziali: Mike Schutte, Markhu Tathinen, Jani Forsstrom, Greg Hogeboom, Mike Card; e da Asiago, l’ultimo colpo di mercato, il “bomber” Adam Henrich.

A completare il roster, vi è l’ossatura portante dei beniamini locali, tra vecchie certezze come “capitan” Manuel De Toni, “Carletto” Lorenzi e Daniele Veggiato e nuove promesse come Francesco De Biasio, Milos Ganz e Jari Monferone. Ed in attesa della decisione di Fabrizio “Bicio” Fontanive circa un ultima annata con il 27 sulle spalle, la gioia più grande è il ritorno a casa dell’idolo dei tifosi alleghesi: Nicola Fontanive; immaginiamo che per lui, il rientro dalla Norvegia è un passo indietro nella carriera di un giocatore di hockey, ma ad Alleghe, Nicola è qualcosa di più. Con lui la speranza di vedere il tricolore cucito sulle maglie biancorosse della grande A si fa più forte e … caro Nicola se vinciamo il campionato … promesso … non ti chiamiamo più “Volpino”!

Federico Feffe Lauretta

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