Di Alessandro Peyronel

Sono giunti circa in 1200 Sabato 10 settembre allo Stadio Cotta Morandini per assistere al V Memorial Mauro Ferrando, per la prima sgambata casalinga della nuova Valpe.

Foto by hcvalpellice.net

La serata è iniziata con il minuto di silenzio proprio per ricordare il ”Presidente Per Sempre” ma non solo; si è infatti ricordato anche l’allenatore Alain Vogin e la squadra russa della Lokomotiv Yaroslavl, tragicamente scomparsa con il terribile incidente aereo dello scorso 7 Settembre ( il giocatore Aleksandr Galimov, unico superstite con il pilota dell’aereo, desta ancora in condizioni critiche all’ospedale di Mosca ).

La prima frazione si apre subito con la Valpe molto aggressiva; alla prima occasione di powerplay, Sirianni (lontano parente del giocatore della scorsa stagione a Brunico) sfiora la rete, solo un intervento prodigioso del goalie transalpino gli nega la gioia del primo goal nella sua “nuova casa”.

Pochi minuti dopo, situazione di powerplay per il Gap, ma un Regan super attento fa buona guardia.

Alla metà della prima frazione, l’incontro comincia a farsi molto fisico; Martinelli finisce in panca puniti per un’entrata eccessivamente agonistica e, Tekel del Gap, in un’incursione verso la gabbia torrese, non fa nulla per evitare lo scontro con Regan, facendo saltare i nervi al Neo Capitano Trevor Johnson che lo allontana in modo tutt’altro che sportivo (d’altronde si sa, il goalie nell’hockey è sacro, non va mai toccato).

Frazione che si chiude con i francesi protagonisti da una parte, e il Gigante Martinelli che sembra gia essere in formato campionato, sfoderando chiusure e tempi di inserimento straordinari.

Si va dunque al riposo sul risultato di 0 a 0.

Alla ripresa del secondo tempo, parte fortissimo il Gap costringendo la Valpe a forti ripiegamenti in fase difensiva, e lo stesso Regan a superarsi negando almeno 3 volte la rete ai francesi.

Regan che nulla può al minuto 24.59 quando in situazione di powerplay (Olivero in panca puniti), il numero 55 Rambousek si invola e segna la prima rete per il Gap.

Passano meno di cinque minuti e un errore di impostazione in attacco dei torresi, favorisce ancora una volta il forte attaccante ceko che appena rientrato dalla penalità, scatta sulla blu e infila il goalie di Boston; punteggio dunque sul 2 a 0 al minuto 29.23.

La Valpe sembra esser rimasta mentalmente negli spogliatoi, il Gap continua a pungere e trova la terza marcatura al minuto 30.48 con il numero 97 Jelen che, dopo un’ottima azione orchestrata dietro la gabbia da parte di Tekel, riceve il disco e con una sassata trafigge Regan.

Gli ultimi 10 minuti della frazione vedono la Valpe finalmente proiettata all’attacco con uno scatenato Stricker, in versione Gladiatore che lotta su tutti i dischi.

Terza frazione all’insegna di una Valpe combattiva, ma in evidente inferiorità dal punto di vista fisico rispetto ai francesi, con già alle spalle 8 amichevoli disputate.

Il Gap si difende bene, senza mai rischiare visto che tutte le offensive torresi venivano rinviate con liberazioni vietate da parte dei possenti difensori francesi.

Padroni di casa che si sbilanciano in attacco subendo quindi al minuto 54.31 la quarta marcatura in controfuga da parte del numero 40 Palotie.

Passano appena venti secondi e finalmente, dopo un’azione insistita sull’asse Bembridge-Nikiforuk, arriva il goal della bandiera con David Stricker.

Da segnalare nel finale di partita una gran botta da metà campo del neo acquisto Jon Awe indirizzata sotto l’incrocio dei pali, dove solo una prodezza del portierone statunitense Zakarias evita la seconda rete torrese.

Nel finale di serata, consueta premiazione da parte delle figlie del Presidente Per Sempre, Simona e Gaia e giro di applausi per entrambe le compagini sul ghiaccio.

Serata ricca di emozioni, e un giusto tributo per un Uomo che tanto ha dato alla Valpe e alla sua famiglia, e che sicuramente da lassù continua a vegliare sulla “sua” squadra.

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