Un inizio con supercoppa, ti aspettavi una partenza così?

Foto by pelusodaniele.com

E’ stata davvero una grande soddisfazione a livello personale, visto che era l’unico trofeo in Italia che mi mancava e che mi ero già fatto scappare due volte. Per quanto riguarda la strada sapevamo che potevamo farcela, in estate la dirigenza ha operato benissimo nel mercato e sicuramente partivamo con il favore del pronostico. Non immaginavo che fosse così facile, ma sono sicuro che per Milano è stata solo una serata no, visto che è una squadra compatta e ben organizzata difesa da due ottimi portieri

Un voto all’inizio di stagione di Marco Peruzzi?

Ancora è presto da giudicare, visto che fortunatamente non ci sono ancora state grandi occasioni per mettermi alla prova. Già questo w-e sarà un bel banco di prova. In ogni caso mi sento in forma e cercherò di farmi trovare sempre pronto ad aiutare i miei compagni quando c’è bisogno. Meglio finire senza voto, il che significa che c’è stato poco lavoro e tutta la squadra ha giocato bene

Hanno fatto grande impressione i nuovi stranieri, ci parli di loro?

Dave (Hammond) avevo avuto la “sfortuna” di trovarmelo contro e quindi lo conoscevo già. Giocatore molto fisico, carismatico e con un tiro veramente potente. Per quanto riguarda Josh, avevo sentito solamente parlare, visto che era stato costantemente in cima alle classifiche Narch. Penso che ancora possa migliorare visto che ancora deve capire il gioco europeo, ma è palese che sia un talento puro. I suoi assist parlando da soli.

Hai ritrovato in squadra Andrea Montanari, quanto può essere utile un giocatore come lui alla squadra?

Con Andrea siamo grandi amici, quindi mi è veramente difficile parlare da un pusto di vista oggettivo. Uno come lui lo vorrei sempre all’interno della mia squadra, giocatore preciso e di sostanza, serietà e professionalità ai massimi livelli. Penso che quest’anno possa stupire tutte le persone che hanno un po’ storto il naso al momento del suo arrivo. Poi ora che finalmente è riuscito a vincere un trofeo e chi lo ferma più…

Tornando a parlare di te, qualche anno fa hai avuto modo di avvicinarti al ghiaccio, è stata solo una toccata e fuga di un anno o ti si vedrà prima o poi anche lì?

E’ stata un’avvertura favolosa che mi ha dato tantissimo sia dal punto di vista umano che da quello sportivo. Devo dire grazie a tutto lo staff e i ragazzi del Real Torino che insieme ai Lions di Arezzo mi hanno dato la possibilità di mettere questo tassello nella mia carriera. Per ora mi concentro sul campionato di inline, visto che questa disciplina sta diventando sempre più importante e meglio organizzata. Questa estate ho avuto qualche contatto dalla sponda ghiaccio, ma fare entrambi vista la mia distanza dall’hockey che conta è impossibile quindi non ho avuto dubbi a lasciar perdere. E’ comunque un arrivederci…

Peruzzi e la nazionale?

Ci concentremo su quell’obiettivo più avanti, ora preferisco a pensare a vincere con l’Edera Trieste

Ultima domanda, scudetto… chi vince?

Penso che il campionato sia diviso in 2 quindi, vedo favorite solo 4 squadre per la vittoria finale. Vicenza si è rafforzata decisamente, prendendo il portiere della Nazionale Alberti e Bortot. Penso che sia una squadra fortissima allenata da un allenatore preparatissimo. Padova ha cambiato tecnico, ha confermato i F4 e preso uno come Denis Sommadossi. Il risultato dello scorso anno parla da solo, quindi quest’anno con l’aggiunta magari di 1 o 2 giocatori può veramente vincere. Colgo l’occasione per fare l’in bocca al lupo ai patavini per la Confederation Cup, nella quale penso che possano tranquillamente ambire alla vittoria. Milano è un po’ sotto le altre due, ma penso che si debba ancora amalgamare meglio e troverà sicuramente la giusta quadratura. Di Trieste abbiamo già parlato quindi se proprio devo fare un nome pronostico la finale scudetto: Vicenza-Trieste

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