Se non è una piccola crisi poco ci manca, il Renon perde la seconda gara di campionato in casa contro il Cortina. La formazione di coach Holst schiera a sorpresa May in difesa, mossa strana, ma che sicuramente da più qualità al reparto arretrato dei Buam messo troppo in discussione dopo la partita da incubo con Bolzano.

Bregenzer in azione contro il Pontebba la scorsa stagione Foto by Maurizio Condolo

Apre le marcature dopo undici minuti l’ex Lupo Pichler con una vera e propria sassata all’incrocio dei pali sulla quale Levasseur non può arrivare. I Buam sembrano controllare la gara con un Cortina molto confusionario e che non riesce a sfruttare le occasioni che la difesa altoatesina colpevolmente lascia, per attendere il pareggio bisogna aspettare il trentaseiesimo quando Ryan Menei insacca alle spalle di un Krizan fino a quel momento perfetto.

Il pareggio fa uscire una partita molto bella e combattuta, giocata a buoni ritmi con rapidi cambi di fronte. Al quarantanovesimo il Renon si riporta avanti con la rasoiata di Brad Farynuk che passa sotto i gambali di Levasseur, sembra l’inizio di un’altra partita per i padroni di casa che però buttano via tutto nel giro di due minuti da incubo. Puniscono infatti due ingaggi, nel primo il tiro di Hennigar è deviato da May che insacca tra i gambali di Krizan, mentre il secondo colossale dormita del portiere del Renon che permette a Dingle di chiudere il match. Inutili i minuti finali dove un disperato “assalto alla diligenza” in 5 contro 3 ed in 5 contro 4 non porta a nulla gli altoatesini.

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