Di Riccardo Stoppa

Sul sito dei Lupi Fiat Professional i dodici anni di presidenza di Roman Erlacher vengono definiti come un periodo al 110%; niente di più giusto da dire. Chi è però Roman Erlacher? L’ex presidente del Brunico viene da San Vigilio di Marebbe, un paesino molto noto turisticamente ma poco noto per talenti dell’hockey. Erlacher coltiva la passione per lo sci e per l’hockey e, più tardi, diventa albergatore. Continuando a gestire i suoi alberghi diventa coordinatore delle giovanili della “Sportivi Ghiaccio” di Brunico quando nel ’99 decide di caricare sulle proprie spalle la responsabilità di non mandare in fallimento un’ intera associazione: la allora, Sportivi Ghiaccio Brunico.
Grazie alla presidenza Erlacher il Brunico riesce a farsi vedere di più nei primi anni 2000, cambiando poi anche nome in “Hockey Club Pustertal – Val Pusteria”. Il presidente e i collaboratori decidono di valorizzare il club con volantini, iniziative e novità per riempire lo stadio del Lungo Rienza per evitare la bancarotta. Negli ultimi quattro anni della presidenza il Brunico diventa sempre più famoso: il passaparola, la pubblicità e le novità coinvolgono sempre più appassionati di hockey su ghiaccio giallo e nero. Dalla dirigenza Erlacher vengono raggiunti vari traguardi importanti, ovvero: nel 2009 l’Hockey Club Val Pusteria ha raggiunto la sua prima semifinale, nel 2010 si ripete arrivando inoltre a un passo dalla Coppa Italia perdendo 2 a 1 contro il Renon riscattandosi nel 2011 vincendo 6 a 1 il suo primo trofeo proprio contro chi l’anno precedente gliel’aveva strappato a un passo dalla vittoria e raggiungendo la sua prima finale di campionato.
Pre – season 2011/2012: i Lupi Fiat Professional vincono la loro prima Supercoppa Italiana. La fatica ha portato i suoi frutti, anche se sono costati l’ipoteca di un albergo di Erlacher, anni di sudore, debiti e spese di ristrutturazione per lo stadio.
La squadra adesso può contare su più di 5.000 tifosi ed è accompagnata da una grandissima euforia “motivi – spiega Erlacher – per i quali questo è il momento migliore per passare il testimone”. Venerdì 23 settembre infatti durante la riunione del direttivo Andreas Leitner è stato eletto presidente del Val Pusteria.
“E poiché Roman Erlacher rimarrà comunque una figura importante nel consiglio della società, la speranza è di trasformare, prima o poi, le lacrime di delusione di Gara 6 contro l’Asiago, in lacrime di gioia. O per il titolo o per uno stadio nuovo: Roman è artefice di gran parte di ciò e della storia dell’ hockey pusterese…”
Che dire… non rimane che ringraziarlo!

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