Secondo drittel, 38’25”: dal rinnovato “Alvise De Toni” si leva un urlo sia perché Alleghe riequilibria l’incontro, ma ancora di più perché il pareggio è firmato dal giovane agordino Patrick Tormen che entrato di corsa sul ghiaccio saltando la balaustra spinge alle spalle di Doyle un  rebound dopo la staffilata di Vince Rocco.

Questo non è sicuramente l’episodio chiave del primo derby del Fedaia in questo 78° campionato ma sicuramente il momento più emozionante del match che vedeva difronte un Alleghe alla ricerca di un primo successo dopo due sconfitte rocambolesche e un Fassa in cerca di conferma dopo un buon inizio.

Partono bene le civette che al 9’05” con “superbomber” Adam Henrich, rientrato dopo la pausa contro la Valpellice trovano il primo vantaggio. Alleghe pattina e gioca ma non riesce a concretizzare sotto gabbia anche perché Doyle mette in mostra le sue ottime capacità di golie. I ladini però reagiscono e anche Dennis è chiamato ad una dose supplementare di lavoro.

La prima parte della frazione centrale è fotocopia dei primi 20’ con Alleghe sotto la gabbia di Doyle ma senza che il puck vada oltre l’estremo fassano. Al 23’50 in PP Alleghe ha una ghiotta occasione con Hogeboom ma Doyle supera se stesso e pinza. La difficoltà a segnare scoraggia un po’ le civette e al 31’35” Jamie Vanderveeken regala il pareggio alle aquile. Fassa ora ci crede ed insite e 4’ più tardi con Trevor Kell trovano pure il vantaggio, complice però una ingenuità di Dennis. A fine drittel però la salvezza per le civette si manifesta nel giovane Tormen – classe 1994 – e si va al secondo the caldo in parità.

Nell’ultimo drittel Alleghe parte col piede sbagliato e gioca ben 6’ dei primi 8 in inferiorità numerica e Fassa non ne approfitta anzi allo scadere dell’ultimo penalty killing, capitan Manuel De Toni sbaglia davanti a Doyle il probabile nuovo vantaggio agordino; vantaggio che però arriva al 53’37” in PP con la “linea magica” Rocco – Henrich – Fontanive con Nicola che in rebound marca il numero 3 sullo scoore biancorosso. Fassa però non cede e appena entrati in “zona Alleghe” cioè negli ultimi minuti di gioco, la paura si legge sul viso dei tifosi, ripensando ai due match precedenti dove la beffa è arrivata proprio in queste fasi di gioco. Spesso il puck balla davanti alla gabbia di Dennis ma la difesa è presente e attenta. Coach Frycer decide di togliere Doyle e giocare la carta del sesto uomo di movimento, ma Tahtinen recuper un puck e lo spinge nella gabbia vuota regalando la sicurezza agli agordini. Poco dopo Forsstrom potrebbe bissare l’empty net goal ma il puck scivola lentamente a lato della gabbia ladina. Arriva comunque la sirena a dare sollievo a McKenna & C.

Giovedì si sale a Collalbo; partita dura perché Renon è fermo a quota 0 e la voglia di rifarsi da parte dei Ritten Buam sarà determinante; ci vorrà il miglior e perfetto Alleghe!

Federico Feffe Lauretta

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