Il Milano si presenta sul ghiaccio privo dei due infortunati Peruzzo e Caletti e con l’obiettivo di cancellare i risultati delle due partite fuori casa schierando Terrazzano in porta e con Della Bella in panchina a fare da back-up.

Il Caldaro invece si presenta al completo con due rinforzi provenienti dal farm-team ed è reduce da una vittoria all’OT contro il Gardena.

Il primo periodo vede il Milano cercare di creare azioni, ma sembra non trovare la giusta alchimia e non si rende mai veramente pericoloso sottoporta con i tiri prima di Ansoldi e poi di F. Borghi e Lutz che però non impensieriscono Camin. Il Caldaro da parte sua prova a impegnare Terrazzano con Frei e Hilden, ma il goalie milanese si fa trovare pronto.

L’occasione del vantaggio milanese arriva praticamente in chiusura di periodo, quando al 17.59, su assist di Ansoldi e Migliore, Lutz con un tiro preciso dalla distanza supera Camin.

Dopo questi primi 20 minuti equilibrati si assiste a un totale cambio di marcia da parte del Milano che già dai primi minuti di gioco del secondo periodo si rende pericoloso. Al 22.05 F. Borghi realizza il raddoppio con un tiro che passa sopra alla spalla sinistra di Camin e dopo appena 2.50 su tiro di Migliore Camin non trattiene e lo stesso capitano è bravo a recuperare il disco e infilarlo in porta.

Al 25.33 il Milano chiude definitivamente i conti portandosi sul 4-0 con una bella azione di Klouda che passa ad Ansoldi che con un tiro dalla media distanza supera l’estremo difensore dei lucci.

A questo punto il Caldaro chiama time-out, e prova a rendersi pericoloso con Frei, ma il Milano non abbassa il ritmo e anzi prova ad allungare con Migliore e Wunderer fino alla rete in chiusura di periodo siglata da Migliore che recupera un disco non trattenuto su tiro di Lutz in situazione di inferiorità numerica per i 2min presi da Lo Presti per trattenuta.

Il terzo periodo si apre con il cambio di portiere da parte del Caldaro, esce Camin per lasciare spazio a Dorfmann. Negli ultimi 20min il Milano si limita a lasciar scorrere il tempo dando spazio anche ai giovani e il Caldaro, che ha accusato il colpo, non si rende realmente pericoloso.

Sicuramente da segnalare il secondo shut-out casalingo per Terrazzano che fa ben sperare in vista della stagione, buona l’intesa Klouda-Ansoldi, Lutz molto veloce e mette in crisi più volte la difesa del Caldaro, ottima prova di Migliavacca e fanno ben sperare le cariche in balaustra di Constant.

Il Milano venerdì sarà impegnato a Selva contro il Gardena mentre il Caldaro affronterà in casa l’Appiano.

Foto di Igor “Stradin” Fantin

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