Di Riccardo Stoppa

Di Riccardo Stoppa

Lupi Fiat Professional Val Pusteria – Pontebba Aquile Generali 3-5 (1-0; 2-2; 0-3)

Brunico non è un piccolo villaggio ma neanche una metropoli ed è per questo che una vittoria la movimenta visibilmente. Questa volta cala il silenzio tra le strade, fuori dallo stadio la gente esce e punta dritto a casa senza fiatare e si sente si e no qualche clacson di qualche tifoso del Pontebba felice della vittoria in una serata dall’atmosfera rovente.

Il primo tempo è piatto. Non si vede niente di che fino al 14’ quando Kelly assistito da Scandella e Ling segna l’uno a zero.

Nel secondo tempo l’atmosfera si comincia a scaldare e si vedono più falli e più tensione tra i giocatori. Magnan assistito da Jensen e Ling realizza la prima marcatura del secondo periodo al 3’ riuscendo a allungare le distanze. Dopo vari minuti al 12’ è Rigoni su Giugliano e Ihnack a prendere terreno ma non servono più di due minuti ai Lupi che al 14’ riescono a distaccare le Aquile con goal di DiCasmirro su passaggio di Persson. Circa al 16’ in una rush offensiva un giocatore del Pontebba va addosso a Strömberg facendogli cadere la maschera e dandogli, involontariamente, una steccata in testa; Mikko si riprende dalla botta e fa cenno di poter proseguire. I bianconeri vogliono riaprire i giochi e al 17’ su assist di Ihnack, Rigoni e Giugliano si scambiano i ruoli, con il goal di quest’ultimo.

Se qualcuno fosse entrato allo stadio nel terzo drittel avrebbe pensato di essere entrato in un pub dove si urla, si insulta, si danno due tre pugni qua e la e si lanciano bicchieri di birra. La pista ghiacciata diventa solo una specie di scenografia dove avviene il tutto. Ognuno si sceglie e studia il proprio avversario commettendo falli e lasciandosi coinvolgere troppo dall’istinto di gettare i guanti arrivando quasi a qualche rissa. Al 7’ Tomko da a Rigoni e Rizzo segna e porta il Pontebba sul pari purtroppo però ciò viene inteso come il segnale dopo il quale viene scatenato l’inferno. Falli e bastonate si vedono ovunque e per poco non vengono gettati i guanti, almeno fino al 13’ dove Oberrauch viene trattenuto da Rizzo durante un’ azione del Brunico, si arrabbia e, sganciato il casco e lanciato via un guanto, prima calcia Rizzo a terra per poi tirarlo su e tirargli un destro. Tempestivo l’intervento dell’arbitro che ferma in tempo il tutto. A Rizzo inoltre viene lanciato un bicchiere di birra mentre sconta la penalità in panca puniti; il fair play ha fatto le valigie definitivamente. A un minuto dalla fine il Pontebba supera i gialloneri con Anderson che segna assistito da Ihnack. Mikko corre verso la panchina e il Brunico ci prova in PP con l’uomo in più ma Goebel si impossessa del disco e lo passa a Rizzo che segna e mette al sicuro il risultato a 20’’ dal termine. Oberrauch non si trattiene più e vuole una rissa come si deve ma l’arbitro interviene e niente da fare.

La partita viene vinta così dai friulani in uno stadio dove la tensione si poteva tagliare con un coltello; colpa, secondo i tifosi pusteresi, degli arbitri ai quali venivano lanciate birre, tè caldi e così via ogni volta che assegnavano una penalità ingiusta. Oggettivamente qualche scorrettezza arbitrale c’è stata ma non sono state troppe, almeno non abbastanza da provocare simili reazioni.
Sabato il Val Pusteria non sarà a casa sua e dovrà dimostrare di essere un ospite educato e capace di vincere contro l’Alleghe e il Pontebba sarà a casa sua a ospitare il Fassa, primo in classifica a 14 punti.

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