(Comunicato Stampa EV Bozen 84)

 

Esordio di una settimana fa, sempre contro le Lakers di Appiano era terminato con un perentorio 10:0 per le aquile bolzanine. Le Lakers affrontano il ritorno nella ferma intenzione di fare meglio, le Eagles quantomeno di non fare peggio. Nonostante la sconfitta, le Lakers il loro obiettivo lo hanno raggiunto. Per le Eagles la partita ha segnato un passo indietro.Coach Max Fedrizzi ha diretto probabilmente per l’ultima volta le sue ragazze in quanto insettimana nominato headcoach della squadra di A2 dell’EV Bozen. Ha chiesto alle Eagles massima concentrazione in quanto il risultato dell’andata non poteva valere come metro per la differenza delle forze in campo. C’ha aveva visto lontano. Le Lakers si presentano con ilcecchino Tanja Larger, assenti Doris Prossliner, squalificata per un turno, Lena Covi e Astrid Menghin.

 

Tra le fila delle Eagles debutto della giovane Giorgia Battisti e, a sorpresa, debutto stagionale di Miriam Farinella. Il chiodo a cui aveva appeso i pattini evidentemente non era abbastanza forte.Che la partita non sarebbe diventata una fotocopia di quella disputata alla Sill una settimana prima era chiaro fin dalle prime battute con le Lakers più ordinate e le Eagles meno concentrate. Al 5° primo acuto della partita di Samantha Gius che mette nel sacco un assistdi Beatrix Larger e Chelsea Furlani. Tutto sembra filare liscio ora. Impressione confermata dal raddoppio di capitan Wally Kaser assistita da Beatrix Larger. Poi arriva la fase soporiferadelle aquile. Gli errori, anche madornali, si sussegnono e le azioni di attacco si inceppano con l’americana Chelsea Furlani controllata abbastanza bene dalle Lakers. Come logica conseguenza arriva il primo gol delle Lakers ad opera di Caroline Theiner che sfrutta un rimpallo di Giulia Mazzocchi. 2:1 per le Eagles il parziale dopo il primo tempo. Coach Fedrizzi sprona le sue ragazze a fare di più e soprattutto a concentrarsi di più, la predica non arriva e la confusione continua a regnare sovrana. E la logica colpisce ancora o meglio Katharina Sparer che in superiorità numerica timbra il cartellino dopo un fortunoso rimpalloche beffa Giulia Mazzocchi. Il pareggio serve però più alle Eagles che alle padrone di casa.Infatt, due minuti dopo il furetto Hanna Elliscasis sfrutta al meglio un disco lavorato da Diana Da Rugna e mette dentro il 3:2 per le Eagles da angolazione impossibile sfidando le leggidella fisica. Ora si vedono le Eagles rapaci e aggressive di sempre. In superiorità numericaassistita da Miriam Farinella e Chelsea Furlani, Samantha Gius mette a segno la sua doppietta personale. E’ il 16° del secondo tempo. 4:2 per le Eagles il risultato dopo 40 minuti.Nella frazione conclusiva, complice forse anche la stanchezza, le Lakers non riescono più acontrollare Chelsea Furlani che conquista la platea. 9° minuto: Hanna Elliscasis lavora come un’ossessionata, Furlani finalizza. 14° minuto: Micky Angeloni passa un delizioso disco a Furlani che lo mette dove mamma nasconde la marmellata, citando Jim Corsi. 20° minuto: edè tripletta per l’americana.

 

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