Il Milano ospita l’Egna, primo in classifica, nonostante l’avversario si prospetti un osso duro i padroni di casa possono contare sull’imbattibilità casalinga di questa stagione, di cui 2 shut-out.

Il Milano parte subito forte rendendosi pericoloso già nel primo minuto di gioco con Klouda e Ansoldi, ma l’Egna dopo i primi minuti di smarrimento riporta il gioco in equilibrio alzando il ritmo e fino al termine del primo drittel le due squadre si equivalgono.

Il secondo periodo si apre con una penalità per parte, al 23.44, viene mandato in panca puniti Peiti e in chiusura di superiorità numerica Ansoldi prende 2min per eccessiva durezza, ma il Milano aumenta il ritmo e i risultati iniziano a vedersi già verso la metà del periodo quando vengono create diverse occasioni.

Al 34.13 il risultato finalmente si sblocca in favore del Milano grazie a una rete di Francesco Borghi che in mischia è bravo a raccogliere un disco lasciato incustodito dalla difesa e supera Rizzi.

I successivi tentativi dell’Egna vanno tutti a infrangersi contro Terrazzano che appare in gran serata, sempre attento a non lasciar sfuggire nessun disco.

Si va così al riposo sull’1-0, il terzo periodo inizia in ritardo per la sostituzione di un plexiglass rotto e, dopo meno di un minuto, il gioco viene nuovamente interrotto per l’infortunio del Capoarbitro, Bagozza, che lascerà il campo dopo uno scontro con un giocatore.

Alla ripresa del gioco buone parate di Terrazzano su Ciresa e Faggioni, il Milano però continua a cercare il raddoppio che viene raggiunto grazie alla rete di Wunderer al 44.42 che coglie un disco non trattenuto da Rizzi su tiro dalla distanza di Lutz.

Gli ultimi 15 minuti di gioco vedono il Milano chiudere maggiormente in difesa cercando di mantenere il risultato e limitando molto le discese in attacco, è solo negli ultimi minuti che l’Egna prova seriamente a farsi pericoloso, anche grazie a una superiorità numerica, penalità al 17.26 a Migliore per trattenuta.

Quando manca poco meno di 1.30 alla conclusione dell’incontro Terrazzano blocca il risultato con una bella parata di pinza che fornisce all’Egna un ingaggio nella zona offensiva, viene quindi chiamato time out e tolto il portiere di modo da giocare per circa un minuto in 4vs6, ma il risultato resterà invariato per la gioia dei numerosi tifosi milanesi presenti sugli spalti.

Il Milano quindi si porta in seconda posizione, grazie anche alla sconfitta dell’Appiano, a soli 2 punti dall’Egna e pronto ad affrontare domenica in casa il Merano.

Partita sostanzialmente equilibrata tra 2 squadre dal grande potenziale, l’Egna più tecnico e il Milano che supplisce le carenze con il cuore, quindi relativamente una buona impressione del Milano considerando anche le assenze importanti di Peruzzo e Caletti.

Foto di Igor “Stradin” Fantin

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