(Comunicato Ufficiale Ev Bozen 84)Nell’edizione precedente le Eagles dovettero arrendersi al campione svizzero HC Lugano Ladies, questa volta l’avanzata è stata bloccata dalla corazzata tedesca dell’EHC Planegg.
Volendo trarre una conclusione positiva dell’esperienza si può dire che a livello di gioco il gap si riduce anche se il risultato non lo lascerebbe immaginare. La differenza a livello fisico rimane evidente. Che il fatto che ne paesi limitrofi le ragazze giocano in squadre miste con i ragazzi almeno fino a 17 anni sia uno dei motivi, come anche in Italia alcuni stanno sostenendo da anni?

Le squadre partecipanti al gruppo A sono state ospitate a Bytom, città di 180.000 abitanti nella Slesia polacca. Una zona caratterizzata da industria siderurgica e miniere di carbone come l’aria spesso torbida e l’olezzo lasciavano capire. Alla qualità mediocre delle strutture gli organizzatori hanno supplito con grandissima cordialità e premura.
Calendario non proprio positivo per le Eagles costrette a misurarsi proprio con le favorite del Planegg già nella partita inaugurale. La supremazia fisica delle ragazze tedesche era sbalorditiva, tuttavia le Eagles le hanno battute in agilità e tecnica di pattinaggio. Nonostante la differenza dei tiri sia solo leggermente favorelvole alle campionesse tedesche (17:15), il risultato finale di 6:0 testimonia chiaramente a loro favore. Ma è assolutamente bugiardo e non rispecchia l’andamento della partita. Almeno due gol erano assolutamente fortunati, come ebbe a dire anche il teamleader del Planegg. Le Eagles con il portiere Giulia Mazzocchi in forma smagliante (non a caso premiata come migliore tra le Eagles) hanno delegato la propria partita alla mente dell’americana Chelsea Furlani che, in effetti, ha dato parecchi grattacapi alla difesa tedesca, ma non è comunque riuscita a “ferire”.

La partita del sabato sera contro le padrone di casa del Polonia Bytom riservava una sorpresa: non meno di 1.000 spettatori cercavano di dare man forte alle ragazze polacche con un tifo sfrenato. Le Eagles non sono rimaste immuni da questa pressione. Dopo un confortevole vantaggio per 2:0 dopo il primo tempo si fanno rimontare, complice anche qualche decisione non troppo limpida dell’arbitro russo. Come esempio valgano i 2 minuti affibbiati a Chelsea Furlani per trattenuta del bastone. Peccato che prima sia stata cinturata da una polacca che in seguito le è caduta adosso con la propria stecca sotto il corpo dell’americana che evidentemente non poteva sparire nel nulla. Anche i responsabili della Federazione Internazionale IIHF devono essersi accorti della sperequazione. Lo lascia intendere il complimento alle Eagles espresso dal supervisore arbitrale: “Nonostante tutto la disciplina della squadra era esemplare”…
Il periodo finale inizia con il risultato in parità per 3:3, il tifo degli spettatori si fa assordante. E’ lì che le Eagles rispolverano le proprie peculiarità caratteriali. Chelsea Furlani, da grande campionessa, prende per mano la squadra e la guida alla vittoria per 6:3. Con 3 reti e 1 assist l’americana viene premiata anche come miglior giocatore dell’incontro. 51 tiri in porta da parte delle Eagles contro i 20 della squadra polacca sottolineano la supremazia delle Eagles.

La partita conclusiva contro le spagnole del Valladolid aveva carattere puramente formale e di “prova libera”. 63 tiri in porta per le Eagles lasciano intendere la pressione esercitata. Il risultato di 9:0 è dovuto principalmente alla scarsa precisione. Daniela Klotz a guardia della porta delle Eagles per contro è intervenuta solo 3 volte portando a casa il più semplice dei shut out. La palma della migliore Eagle è andata a Katharina Sparer per avere portato una tonnellata di dischi davanti alla porta avversaria.
Grande soddisfazione per le Eagles durante la cerimonia di chiusura: Giulia Mazzocchi è stata premiata come miglior portiere del torneo e Chelsea Furlani come miglior attaccante.

EHC Planegg – EVB Eagles 6-0 (2-0, 2-0, 2-0)
Reti: Ann-Kathrin Vogg (EHC – Kathrin Lehmann) 8:50, Monika Bittner (EHC – Lisa Schuster, Sophie Kratzer) 9:51, Sophie Kratzer (EHC – Lisa Schuster) 34:37, Julia Zorn (EHC – Monika Pink, Kathrin Lehmann) 37:06, Kathrin Lehmann (EHC – Monika Pink, Julia Zorn) 40:16, Lisa Schuster (EHC) 46:37
Penalità: EHC Planegg 2 – EVB Eagles 8

TMH Bisset Polonia Bytom – EVB Eagles 3-6 (0-2, 3-1, 0-3)
Reti: Bea Larger (EVB – Chelsea Furlani) 14:08, Chelsea Furlani (EVB – Bea Larger – PP) 17:09, Agnieszka Bezraczko (TMH – Magdalena Czaplik – PP) 21:11, Karolina Pozniewska (TMH – Klaudia Chrapek 2PP) 22:49, Diana Da Rugna (EVB – Tanja Larger) 32:08, Karolina Pozniewska (TMH – Magdalena Chaplik) 34:00, Chelsea Furlani (EVB – Bea Larger) 48:45, Bea Larger (EVB – Samantha Gius), 50:58. Chelsea Furlani (EVB – Bea Larger) 55:17
Penalità: TMH Bisset Polonia Bytom 10 – EVB Eagles 14

EVB Eagles – Dismeva Valladolid 9-0 (3-0, 2-0, 4-0)
Reti: Carola Saletta (EVB – Tanja Larger) 07:17, Eleonora Bonafini (EVB – Nadine Zaccherini, Michela Angeloni) 08:56, Tanja Larger (EVB) 14:17, Chelsea Furlani (EVB – Bea Larger) 26:59, Michela Angeloni (EVB – PP) 31:35, Chelsea Furlani (EVB – PP) 41:12, Nadine Zaccherini (EVB) 43:14, Miriam Farinella (EVB) 56:18, Tanja Larger (EVB – Carola Saletta) 57:20
Penalità: EVB Eagles 0 – Dismeva Valladolid 10

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