Pubblichiamo la risposta di Massimo Traversa alla lettera di Daniela Santus:

Ho letto la pubblicazione delle lettere in merito alla partita Under 16 Real – Valpe e per evitare che diventi un contradittorio fra genitori per i quali bastano e avanzano i Forum vorrei precisare solo alcune per evitare che si ritorni sempre su argomenti volti solo a fare inutili polemiche scrivendo oltretutto cose del tutto inesatte.


La signora Daniela Santus, che oltretutto, ma non vorrei sbagliarmi, ha qualche attinenza con il mondo arbitrale, dovrebbe ben conoscere  non solo i regolamenti che peraltro cita ma in forma a volte esatta ed in altra no ma di più non dovrebbe dimostrare tutto questo stupore di fronte all’assenza di un medico o l’ambulanza in incontri del settore giovanile quando, a mia memoria ed andiamo parecchio indietro negli anni, i regolamenti sono sempre stati eguali e nessuno si è mai agitato in tal senso e tutte le migliaia di partite giocate si sono svolte lo stesso senza tali presidi sanitari avvallate dagli arbitri che di volta in volta le hanno dirette.

Che in una cittadina come Torre Pellice ci sia il problema “di un immediato contatto con il posto di pronto soccorso più vicino al quale deve essere comunicato preventivamente data, luogo ed orario dell’incontro al fine di assicurare la reperibilità di un servizio di pronto intervento con la presenza di personale specializzato con autoambulanza” è sicuramente possibile, data l’ubicazione del più vicino ospedale ma che sia “del tutto ovvio che, in una città come Torino, ciò sia del tutto insufficiente”  è cosa che può sembrare ovvia solo alla signora Santus visto che a Torino, nei pressi del Tazzoli ci sono, credo almeno, 5 o 6 Ospedali fra cui il CTO che è dotato anche di elicottero.

A dimostrazione della sua tesi la signora Santus ovviamente porta il caso della partita di serie D, sempre per combinazione Real – Valpe, caso sul quale abbiamo già dimostrato che la tesi risostenuta dalla signora Santus è del tutto sbagliata. E’ curioso anche che la signora Santus se la prenda con la classe arbitrale che peraltro ha fatto semplicemente quello che doveva fare.

Vorrei anche che cortesemente la signora Santus non generalizzasse su quelli che non “ hanno riguardo per i ragazzi che si dedicano alle attività sportive” perché ad esempio sicuramente fra quelli non può certo annoverare il Real Torino.

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